L’Italia della Formula 1, oltre alla Ferrari ed alla Toro Rosso, si aggrappa alla presenza di Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi. Purtroppo, entrambi i piloti corrono per scuderie costrette a lottare nelle retrovie, senza poter dunque garantire grandi exploit di tanto in tanto. Inoltre per Trulli si sta avvicinando anche il momento del ritiro e la sua presenza al team Lotus è minacciato dai dollari dell’indiano Karun Chandhok.

Tuttavia Jarno non pare troppo focalizzato sul suo futuro: “Come dico sempre, non sono preoccupato del mio futuro perché per prima cosa devo essere veloce e secondo devo essere motivato – ha riferito ai microfoni – Dunque ora sembra tutto così differente per me, ogni cosa appare più luminosa. Non sto davvero guardando al futuro, adesso voglio costruire qualcosa di buono, e quello che sarà, lo accetterò”.

I piani per l’anno venturo dovrebbero comunque essere svelati in poco tempo: “Alcuni annunci saranno probabilmente fatti nelle prossime settimane, ma al momento sono felice della realtà attuale e sono solamente concentrato sul mio lavoro, sul team ed i miei risultati – ha proseguito Jarno – Voglio godermi quanto sto facendo poiché non mi stavo divertendo abbastanza in precedenza. Il peggio è stato a Silverstone. Ero completamente perso. Ho messo piede nella vettura e non sapevo dove fossi o dove fosse il limite”.

Con il nuovo sterzo però la situazione pare migliorata: “È una sensazione estremamente migliore ora – ha aggiunto al termine – Hanno fatto un buon lavoro con il nuovo sistema di servosterzo, che mi sta dando il giusto feeling con la macchina. Penso potremo migliorare ancora il sistema. Comunque per la prima volta in stagione ho cominciato a lavorare con la monoposto ed a cambiare molte cose poiché queste mi stavano divenendo molto chiare”.

Mattia Fachinetti


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