Il Gran Premio del Canada sicuramente è stato il più impegnativo e stressante della stagione per i piloti, a causa delle difficili condizioni atmosferiche e del lasso di tempo trascorso, ben 4 ore, prima della bandiera a scacchi. Fra coloro che hanno dovuto lottare per giungere al traguardo c’è stato anche il nostro Jarno Trulli.

L’italiano del Team Lotus ha spiegato quanto gli è capitato: “A me purtroppo è successo di tutto, anche se a fatica sono riuscito a finire la gara – ha detto attraverso le colonne de La Repubblica – Per prima cosa ho avuto problemi ai freni, una parte si è ghiacciata, quando ero in fila indiana dietro alla safety car. Quando la corsa è ripartita, ho impiegato molto tempo per portarli in temperatura. Ho superato Glock, recuperavo posizioni, stavo per mettere le gomme da asciutto, quando mi si è rotta una cosa all’interno delle sospensioni”.

Un applauso invece è stato destinato alla FIA: “Non era facile correre, ma nemmeno gestire lo svolgimento della gara – ha aggiunto Jarno – Penso che mai come stavolta la Fia sia da applaudire, non ha sbagliato una decisione, ha azzeccato tutto, la partenza dietro safety car, l’introduzione della macchina di sicurezza quando c’erano detriti o macchine ferme in pista, l’interruzione con la bandiera rossa quando il pericolo era troppo grande e poi la ripartenza dopo più di due ore”.

Mattia Fachinetti


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-140611-trulli-canada.jpg Jarno Trulli: “In Canada la FIA non ha sbagliato una decisione”