Ad osservarlo in occasione dell'elegante vernissage della nuova Lotus avvenuto a Londra la scorsa settimana nessuno si sarebbe immaginato di avanzare dubbi in proposito, eppure Jarno Trulli ha fatto sapere di essere arrivato molto vicino all’addio alla F.1. 

Il punto non è mantenere alta la motivazione – ha attaccato Trulli – un pilota è motivato se ama il suo lavoro e sente di poter ancora ottenere dei risultati degni di nota. Personalmente so di dover affrontare una stagione difficile, ma c’è sempre una sfida insita nella sfida stessa. A questo bisogna guardare”.  

Il 35enne pilota abruzzese, che nel Mondiale 2010 sarà l’unico esponente della pattuglia tricolore insieme all’alfiere della Force India Vitantonio Liuzzi, si pone però degli obiettivi chiari: “Pensare di poter vincere subito delle gare sarebbe del tutto irrealistico. Detto questo, non è escluso che riesca a regalare il primo punto alla squadra già nel Gran Premio inaugurale, quindi le motivazioni non mi mancano”.  

Il recente passato, dunque, è ormai in archivio: “Dopo l’abbandono della Toyota ho meditato di lasciare il Circus della F.1. Opzioni ne avevo, visto che ho persino provato una vettura della Nascar prima di decidermi a firmare per la Lotus. Ci ho riflettuto bene, e alla fine ho capito che desideravo proseguire la mia carriera guidando vetture a ruote scoperte. Per me si tratta di una nuova stimolante opportunità”. 

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/trullilo.jpg Jarno Trulli ammette: “Prima di firmare per la Lotus ho pensato di lasciare la F1”