Convinto da patron Tony Fernandes ad accettare la sfida di un team all’esordio assoluto in F.1 a dispetto del nome altisonante, il 35enne Jarno Trulli, reduce da quattro Gran Premi avari di soddisfazioni al volante dell’acerba Lotus, ha ammesso per la prima volta di essere rimasto deluso dall’andamento delle trasferte extra-europee.

Sapevo che non sarebbe stato facile – ha spiegato Trulli – tuttavia credevo di riuscire a macinare chilometri con maggiore regolarità. Mi è addirittura capitato di non poter prendere il via di un Gran Premio, transitando sotto la bandiera a scacchi in altre occasioni soltanto perché il team aveva bisogno di accumulare dati in vista del prosieguo di stagione”.

Secondo quanto affermato dall’ex portacolori della Toyota, è comunque presto per tranciare giudizi definitivi: “Gli eventi negativi sembrano riguardare esclusivamente la mia vettura. Finora le aspettative non sono state soddisfatte, ma ovviamente necessitiamo di più tempo per giudicare. A fine anno avrò compreso se la scelta di firmare per la Lotus è stata giusta, o se invece era meglio percorrere altre strade”.

Al di là della comprensibile frustrazione espressa dal pilota abruzzese, le potenzialità future del pacchetto Lotus risultano evidenti: “Sulla carta siamo messi decisamente bene rispetto alle altre nuove squadre. Purtroppo il lavoro sul progetto 2010 è iniziato tardi, e il divieto ad effettuare test di sicuro non aiuta. Per noi si tratta di una stagione dedicata all’apprendistato, qualche cosa di buono si potrà vedere soltanto nel 2011”.

Ermanno Frassoni


Stop&Go Communcation

Convinto da patron Tony Fernandes ad accettare la sfida di un team all’esordio assoluto in F.1 a dispetto del nome […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/truly.jpg Jarno Trulli ammette: “La Lotus finora ha deluso, i miglioramenti sono attesi nel 2011”