Tempi duri per le nuove realtà che ambiscono a fare il proprio ingresso nel dorato mondo dei Gran Premi a partire dal 2011, ovverosia quando la Federazione Internazionale ammetterà sulla griglia di partenza un tredicesimo team la cui scelta sarà vincolata alle risorse finanziarie garantite dai singoli progetti. In lizza anche il gruppo Villeneuve/Durango, che fa appunto capo all’ex campione del mondo 1997 Jacques Villeneuve, intenzionato a rientrare nei ranghi della F.1 nelle vesti di pilota-costruttore, e al proprietario della scuderia veneta Ivone Pinton, a lungo impegnato in GP2.

E’ proprio il figlio del compianto Gilles, però, a rivelare che il momento scelto per sottoporre una candidatura alla Federazione potrebbe non essere dei migliori: “Non sarà facile essere accettati quest’anno, perché la FIA vuole scongiurare il ripetersi di un nuovo fiasco. Stiamo lavorando duramente nella speranza di esordire in F.1 nel 2011, ma non escludo che il progetto possa essere rifiutato”.

Il 39enne canadese, che si riferisce al fallimentare caso della USF1, evidenzia comunque di intrattenere buoni rapporti con l’attuale presidente della FIA Jean Todt, indipendentemente dall’esacerbata rivalità tra Williams e Ferrari andata in scena nella seconda metà degli anni Novanta: “Non ho problemi con Jean Todt, e mi auguro che le decisioni prese dalla Federazione non risentano di vecchie rivalità sportive. La scelta però non interesserà il solo Todt, ma la FIA nel suo complesso”.

Nel frattempo Villeneuve porta avanti la sua avventura nella Nascar, ritenendo che i due programmi non andranno ad ostacolarsi: “Si tratta di due categorie completamente diverse, pertanto non vedo limitazioni. Mi trovo a lavorare su due progetti emozionanti, e non ci sono ragioni per abbandonare l’impegno Oltreoceano”.

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/villeneuve1.jpg Jacques Villeneuve frena gli entusiasmi sul progetto che lo vorrebbe in F1 con un proprio team: “Non sarà facile essere scelti”