Il pilota inglese del team Mercedes domina un GP del Brasile condizionato da pioggia, incidenti e sospensioni continue. Rosberg e un’incredibile Verstappen chiudono il podio, paura per Raikkonen

Una gara infinita quella appena conclusasi a Interlagos, dopo oltre tre ore dal via ufficiale dato dal direttore di gara, Charlie Whiting, alle 17.10 italiane. Sotto la pioggia battente del Brasile, Lewis Hamilton porta a casa un GP caratterizzato da incidenti, Safety Car, bandiere rosse e un addio illustre.

Tutto inizia sotto Safety Car, per la troppa acqua accumulatasi nella salita della curva Arquibancada, tratto che mieterà numerose vittime nel corso della gara. Alla partenza ufficiale è subito spettacolo Max Verstappen: il pilota olandese del team Red Bull supera all’interno la Ferrari di Kimi Raikkonen in curva 1, gettandosi al’inseguimento di Nico Rosberg (Mercedes).

Mentre in testa Lewis Hamilton (Mercedes) allungava gradualmente sul compagno tedesco, dietro Sebastian Vettel perdeva il controllo della sua Ferrari all’entrata dell’Arquibancada, finendo pericolosamente in testacoda al centro della carreggiata.

Fortunatamente il quattro volte campione del mondo riesce a ripartire indenne, rientrando ai pit per montare le gomme intermedie così come i piloti McLaren, Renault e Williams. Al quindicesimo giro di corsa incidente per la Sauber per Marcus Ericsson, finito in testacoda e contro le barriere sempre al curvone dell’Arquibancada.

Safety Car in pista: le Red Bull ne approfittano per entrare ai box e montare le gomme intermedie ma Ricciardo lo fa in leggero ritardo, a pit-lane già chiusa, venendo penalizzato con 5 secondi da scontare in piazzola alla sosta successiva.

Dopo diversi passaggi dietro alla vettura di sicurezza si riparte col botto: Kimi Raikkonen perde completamente il controllo della sua Ferrari in mezzo al rettilineo principale, sbattendo prima sul muretto esterno e poi sul muro della pit-lane.

Il finlandese si è così visto sfrecciare a pochi centimetri le macchine di Hulkenberg e Ocon in una nube d’acqua, con il tedesco del team Force India a colpire in pieno l’alettone Ferrari rimasto in pista, rimediando una foratura.

Fortunatamente nessuna conseguenza per Raikkonen che esce indenne dalla propria monoposto, ma la direzione gara è costretta ad esporre bandiera rossa per la pioggia sempre più intensa. Una pausa infinita, circa cinquanta minuti di attesa prima della ripartenza, approfittando di un’apparente miglioramento delle condizioni meteo.

Si riparte con Safety Car ma, dopo qualche passaggio, Charlie Whiting espone nuovamente bandiera rossa nonostante le tante richieste alla partenza da parte dei piloti. Dalle tribune arrivano fischi eloquenti da parte dei tanti tifosi brasiliani: fortunatamente la competizione riparte ufficialmente mezz’ora più tardi, con il GP che riparte al 31esimo giro sotto una leggera pioggia.

E subito Hamilton allunga su Rosberg, superato incredibilmente all’esterno di Curva 2 con una manovra da manico dalla Red Bull di Max Verstappen. Il pilota olandese, poche tornate dopo rischia il testacoda all’Arquibancada, ma Rosberg non riesce ad approfittarne, rimanendo alle sue spalle.

Il pilota tedesco del team Mercedes rischia a sua volta tantissimo, nel medesimo punto di Verstappen, riprendendo in extremis il controllo della sua Mercedes. Al 44esimo passaggio Red Bull cambia clamorosamente strategia, montando su entrambi i piloti le gomme intermedie nonostante le previsioni di pioggia più intensa in arrivo.

Intanto Sergio Perez (Force India) si porta in quarta posizione, seguito dalla Toro Rosso di Carlos Sainz e la Sauber di Felipe Nasr, alla disperata ricerca dei punti necessari a superare Manor nella classifica costruttori.

Al 50esimo passaggio altro colpo di scena: Felipe Massa sbatte all’uscita della curva Arquibancada, finendo la propria corsa in prossimità dell’entrata dei box. Safety Car nuovamente in pista e gruppo ricompattato: è l’addio al pubblico di Interlagos per il veterano brasiliano, protagonista commosso di un’emozionante tributo in pit-lane, accolto dagli applausi e dagli abbracci di addetti ai lavori e famigliari.

Mentre le Red Bull montano gomme Full-Wet all’apertura della Pitlane, Hamilton allunga nuovamente su Rosberg alla ripartenza, portandosi dietro la Force India di Perez, clamorosamente in zona podio. Ma lo spettacolo è tutto dietro, con Verstappen scatenato nella sua rimonta su gomme nuove: supera Bottas, Ricciardo, Sainz e Hulkenberg nell’arco di tre passaggi, portandosi negli scarichi di Vettel.

Vettel e Verstappen entrano quasi al contatto, con il pilota tedesco del team Ferrari costretto a finire sull’erba, perdendo la quarta posizione provvisoria. Verstappen ha il passo migliore in pista, nell’arco di due giri recupera anche sulla Force India di Perez, battuta dopo uno spettacolare duello corpo a corpo per il 3° posto.

Davanti, Hamilton trionfa così per la prima volta di fronte al pubblico brasiliano, davanti a un Rosberg sempre più vicino al titolo iridato. 3° Max Verstappen, incredibile protagonista nel finale di corsa.

Completano la top five Sergio Perez e un Sebastian Vettel in ripresa dopo la prima parte di gara sottotono, mentre il nono posto di Felipe Nasr regala alla Sauber un vitale sorpasso in classifica costruttori ai danni del team Manor, sempre più vicino al tracollo finanziario.

 

Risultati Gara 

POSDRIVERCARGAP
1Lewis HamiltonMercedes3h01m01.335s
2Nico RosbergMercedes11.455s
3Max VerstappenRed Bull/Renault21.481s
4Sergio PerezForce India/Mercedes25.346s
5Sebastian VettelFerrari26.334s
6Carlos SainzToro Rosso/Ferrari29.160s
7Nico HulkenbergForce India/Mercedes
8Daniel RicciardoRed Bull/Renault
9Felipe NasrSauber/Ferrari
10Fernando AlonsoMcLaren/Honda
11Valtteri BottasWilliams/Mercedes
12Esteban OconManor/Mercedes
13Daniil KvyatToro Rosso/Ferrari
14Kevin MagnussenRenault
15Pascal WehrleinManor/Mercedes
16Jenson ButtonMcLaren/Honda
Esteban GutierrezHaas/Ferrari
Felipe MassaWilliams/Mercedes
Jolyon PalmerRenault
Kimi RaikkonenFerrari
Marcus EricssonSauber/Ferrari
Romain GrosjeanHaas/Ferrari

 

Lorenzo Lucidi
Twitter: Lucidi93


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