Sembra complicarsi la posizione di Pedro de la Rosa, pilota titolare del team Sauber fino al Gran Premio d’Italia disputato a Monza e poi collaudatore Pirelli sulla Toyota TF109 acquistata dall’azienda milanese per condurre i primi test privati sul rendimento degli pneumatici F.1 2011-2013, che punta all’agognato reintegro nei ranghi della massima serie automobilistica.

Impaziente di concretizzare il ritorno nel Circus iridato, il 39enne driver spagnolo ha infatti intavolato delle trattative con la Hispania di Jose Ramon Carabante, ammettendo però di faticare parecchio nella definizione dei programmi 2011 a causa della carenza di sponsor.

Di sicuro, se avessi potuto garantire dei soldi alla Sauber, al cento per cento sarei rimasto – ha dichiarato con un velo di disappunto l’ex tester McLaren – è sempre stato così, ma in chiave futura devo dire che il prossimo anno si preannuncia come il peggiore sotto questo punto di vista, perché diverse scuderie stanno di fatto vendendo i propri sedili ai migliori offerenti”.

Nonostante il palese riferimento alla vicenda Williams, con Nico Hulkenberg appiedato per fare posto con ogni probabilità al neocampione della GP2 Main Series Pastor Maldonado, de la Rosa crede fermamente nelle proprie potenzialità: “Dopo la mia esperienza in Sauber è chiaro che mi sento bene, sono forte fisicamente e psicologicamente, quindi desidero continuare su questa linea. Per un pilota che firma un contratto da test driver è importante non cristallizzarsi nel ruolo, anche se al momento sto assaporando le prove condotte con la Pirelli senza avere troppa fretta di decidere”.

Il Mondiale 2011, però, de la Rosa vuole viverlo sulla griglia di partenza dei Gran Premi di F.1: “Alla mia età non inseguo più il sogno di vincere delle gare, ma non fraintendetemi, non voglio apparire arrogante. Semplicemente non mi ritengo un gran sognatore. Desidero comunque fare qualcosa di divertente, lavorando a stretto contatto con persone gradevoli e competenti. Vorrei disputare una buona stagione, perché sono consapevole che sarà una delle ultime della mia carriera”.

Nel frattempo il pilota barcellonese, esordiente in F.1 nell’ormai lontano 1999 al volante della Arrows, prosegue i negoziati col team HRT, che pure ha perso l’appoggio Toyota e non potrà utilizzare il telaio TF110 com’era nei piani iniziali del direttore generale Colin Kolles: “Tutto dipende da quello che è il loro progetto. Se lo riterrò interessante, allora firmerò. In caso contrario non è mia intenzione portare avanti inutili discussioni. Qualsiasi cosa faccia, mi impegnerò al cento per cento e ci metterò tutta la passione possibile”.

In ottica 2011 de la Rosa si limiterà pertanto a restare concentrato sul reintegro nel Circus: “Sì, non sono interessato a valutare l’ingresso in altre categorie. Quando mi accorgerò che il treno sarà davvero passato potrò pensare alla Le Mans Series o al DTM, ma per gareggiare in F.1 ci sono delle tempistiche precise”.

Ermanno Frassoni


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