La novità di questa stagione per quanto riguarda il calendario, a parte il rinvio che potrebbe divenire annullamento del Gran Premio del Bahrain e le difficoltà in Giappone dopo il terremoto ed il disastro nucleare, è l’inserimento del Gran Premio d’India. L’evento, che si disputerà dal 28 al 30 ottobre prossimi, verrà ospitato nel distretto di Gautam Budh Nagar, a circa 40km da New Delhi e 60 dall’Indira Gandhi International Airport.

Il tracciato, lungo 5.140m e progettato da Hermann Tilke, l’architetto di fiducia del patron Bernie Ecclestone, è stato rinominato Buddh International Circuit (BIC) dagli organizzatori, proprio per creare un facile rimando sonoro alla zona nella quale è sorto l’impianto.

Sicuramente le opportunità di crescita per una nazione così vasta attraverso la Formula 1 sono enormi, come ha sottolineato il proprietario della Force India Vijay Mallya: “La crescita economica dell’India, la sua composizione demografica giovane e agguerrita e la crescente popolarità della Formula 1 rendono il complesso una delle più attraenti destinazioni future per uno sport altamente tecnologico e fortemente competitivo”, ha dichiarato più volte ai media.

Secondo le stime effettuate da parte degli investitori locali e del governo indiano, la struttura complessivamente dovrebbe garantire un introito sui 170 milioni di dollari, grazie anche alla presenza di hotel e centri turistici, fornendo inoltre più di 10.000 posti di lavoro.

Mattia Fachinetti


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