La nota disputa che oppone il team Force India alla compagnia Aerolab facente capo a Jean Claude Migeot si è almeno per il momento conclusa in tribunale, con evidenti strascichi per la scuderia di proprietà del magnate Vijay Mallya, fino alla precedente stagione cliente dell’azienda leader nel campo dell’ingegneria aerodinamica prima di iniziare inaspettatamente a lavorare di carta bollata.

Mallya, infatti, era stato accusato di non avere rispettato alcuni termini contrattuali, salvo poi controbattere che negli stabilimenti Aerolab il progetto Lotus T127 aveva visto la luce grazie ai disegni Force India. Ora, però, arriva come un fulmine a ciel sereno la sentenza dell’Alta Corte londinese, che condanna la Force India a versare una cifra di poco superiore al milione di euro alla società Aerolab per via dei mancati pagamenti.

La questione potrebbe avere ulteriori risvolti in occasione del fine settimana del Gran Premio d’Italia in programma a Monza il 12 settembre, anche perché in una simile circostanza i materiali della Force India si troveranno nel Belpaese, sotto la cui giurisdizione opera la Aerolab, con sede a Sant’Agata Bolognese. Migeot avrebbe intanto già rifiutato di raggiungere un compromesso proposto dai vertici della compagine di matrice indiana, dando quindi il via a probabili novità sul fronte giudiziario non appena il Circus iridato approderà sul suolo italiano.

Ermanno Frassoni


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