Costretto a disertare le tre sessioni di prove libere in quel di Sakhir dal momento che la sua Hispania non era ancora stata convenientemente assemblata, l’indiano Karun Chandhok si è come noto ritrovato ad esordire nel mondo dei Gran Premi direttamente in qualifica, salvo poi ritirarsi nelle prime fasi in gara per un errore commesso a causa dello scarso feeling instaurato con la monoposto.  

Sapevo che il mio debutto in F.1 sarebbe stato difficile – ha ammesso Chandhok – ma sinceramente non mi aspettavo fosse così duro. Non avrei mai immaginato un esordio del genere, invece sfortunatamente è andata così”.   

L’ex pilota della GP2 Main Series ha comunque fatto sapere di essersi subito amalgamato nei complessi meccanismi del Circus: “Molti colleghi mi hanno dato il benvenuto, e il momento più esaltante l’ho vissuto durante la parata dei piloti. Poco dopo ho parlato con mia madre, che mi ha giustamente ricordato del privilegio concessomi. In quel frangente ho provato una piacevole sensazione”. 

Nessuna illusione sull’esito delle prossime gare, considerato che la Hispania, giunta in Bahrain senza aver percorso nemmeno un chilometro, necessita di radicali affinamenti: “Il prosieguo della stagione sarà altrettanto difficile, quindi avrò bisogno del pieno supporto dei tifosi e del mio Paese”.  

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/kar1.jpg Il rookie HRT Karun Chandhok ammette: “Il mio esordio in F1 è stato durissimo”