Bastano quattro Gran Premi per esprimere un giudizio probante sulle reali chances future del neoacquisto della Mercedes Michael Schumacher, al rientro in F.1 dopo tre anni di lontananza dalla massima categoria per monoposto? Se i vertici della Casa di Stoccarda e il gran capo della FOM Bernie Ecclestone sono convinti di no, un’opinione opposta sembra riguardare il leggendario Stirling Moss, 66 presenze nel Circus iridato tra il 1951 e il 1961, che all’età di 80 anni suonati avverte il sette volte campione del mondo circa il rischio evidente di danneggiare una apparentemente incrollabile reputazione.

Michael è un uomo intelligente – ha attaccato Moss – quindi faccio davvero fatica a capire… al momento sta solo gettando delle ombre sui suoi gloriosi trascorsi in F.1. Di certo il confronto interno alla Mercedes col compagno di squadra Nico Rosberg è completamente diverso rispetto agli anni in cui Schumacher correva in Ferrari e doveva vedersela con Rubens Barrichello, un buon pilota ma non esattamente un vincente”.

Moss lascia però trasparire che una parte delle responsabilità vada attribuita al pacchetto MGP W01, evidentemente non così conforme alle abitudini di guida del ‘Kaiser’: “E’ difficile dire quali siano le colpe di Schumacher e quali le problematiche della squadra. Nell’ambiente molti sostengono che Michael sia il più grande pilota della storia, ma questo onestamente non significa granché. O forse può farci capire che nello sport è possibile perdere la palma del più grande a vantaggio di altri avversari”.

Ermanno Frassoni


Stop&Go Communcation

Bastano quattro Gran Premi per esprimere un giudizio probante sulle reali chances future del neoacquisto della Mercedes Michael Schumacher, al […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/michaelsc.jpg Il leggendario Stirling Moss boccia il ritorno in F1 di Michael Schumacher: “Danneggerà la sua reputazione”