Il prossimo Gran Premio d’India, oltre alle problematiche relative al completamento dell’impianto ed alle temperature che sarà possibile trovare in quelle zone, dovrà fronteggiare un ulteriore problema: la rabbia di centinaia di agricoltori. Infatti oltre 300 manifestanti si sono radunati nella giornata di mercoledì presso il nuovo Buddh Circuit di Nuova Delhi.

La protesta nasce dal fatto che diverse terre sono state sottratte agli organizzatori per creare stanze e luoghi adibiti all’ospitalità dell’intero Circus. Proclamatasi come Bhartiya Kisan Union hanno minacciato di “smantellare il tracciato di gara con la forza, se necessario”.

Inoltre hanno richiesto, attraverso una lettera alle autorità, soldi, tirocini didattici e la realizzazione di industrie per generare occupazione: “Vi stiamo avvertendo che se le nostre domande non vengono prese seriamente in considerazione, saremo costretti a compiere una sommossa”, riporta la lettera.

Mattia Fachinetti


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