Brutte notizie per gli avversari della Lotus. La FIA ha giudicato legale il dispositivo che il team di Enstone ha collaudato già nei test di Abu Dhabi riservati ai rookies (svoltisi nel mese di novembre), e tornato d’attualità questa settimana.

Come spiegato ieri sulla Gazzetta dello Sport, si tratta di un correttore d’assetto meccanico della sospensione anteriore, il cui obiettivo è contrastare l’abbassamento del muso in frenata e il suo sollevamento in fase di accelerazione, fenomeni dovuti al trasferimento di carico. In questo modo si possono evitare le perdite di efficienza dell’alettone anteriore, garantendo un carico aerodinamico più costante e la possibilità di sfruttare assetti più estremi.

Si tratta di una soluzione che per certi versi ricorda il famigerato mass damper, che proprio la Renault (adesso divenuta Lotus) utilizzò fino alla vigilia del Gran Premio di Germania 2006, prima che venisse abolito dalla stessa Federazione.

Le prime indiscrezioni descrivevano il marchingegno come un dispositivo aerodinamico mobile e comandato dal pilota, cosa che contravviene all’articolo 3.15 del regolamento tecnico (fa eccezione soltanto il DRS).

Secondo Autosport, tuttavia, questo correttore d’assetto agisce senza l’intervento del pilota, basandosi invece sulla coppia frenante ed essendo direttamente collegato alla sospensione Caratteristiche, queste, sufficienti a rendere il meccanismo perfettamente coerente alle normative.

Dopo il diffusore soffiato, sarà questa l’innovazione chiave della stagione 2012? Di certo i team rivali sono ora costretti a replicare il sistema sulle rispettive monoposto.


Stop&Go Communcation

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