La gloriosa epopea di Colin Chapman, uomo di riferimento della Lotus in F.1 per oltre un ventennio, appartiene ormai ad un’epoca passata che nessun altro team manager potrà rinverdire.

E’ questo il parere del vulcanico Dany Bahar, amministratore delegato di Group Lotus, che nel 2011 rimetterà un piede nel Circus iridato grazie all’operazione denominata Lotus Renault GP Team: “Progettiamo vetture Lotus da moltissimi anni. Abbiamo imbastito un programma sportivo ambizioso e riteniamo che la F.1 rappresenti una categoria irrinunciabile agli occhi di qualsiasi costruttore. Non è un caso se Group Lotus ha scelto di unire le forze con uno dei cinque top teams presenti in griglia, che potenzialmente è dotato di tutte le qualità necessarie per primeggiare”.

Bahar non intende tuttavia biasimare il lavoro portato a termine quest’anno dalla crew capeggiata da Tony Fernandes, capace di riportare il nome Lotus in F.1: “Ho un profondo rispetto di quanto fatto da Fernandes. All’esordio nel Circus sono subito riusciti ad avere la meglio sulle altre nuove scuderie”.

Il passato, però, non si può rinvangare: “Non abbiamo nessun interesse a presentarci come Team Lotus. L’era di Colin Chapman ha costituito un momento irripetibile nella storia della F.1, ma si tratta di un’epoca che non tornerà più ed è quindi preferibile lasciarsi alle spalle quel fantastico periodo”.

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/bahar.jpg Il CEO di Group Lotus Dany Bahar prende le distanze dall’era Chapman: “Quel fantastico periodo appartiene al passato”