Sarà il Tribunale Internazionale della FIA a esprimersi sul comportamento della Mercedes e della Pirelli in merito al test svolto in segreto nelle giornate del 15-17 maggio sul circuito di Barcellona, divenuto di dominio pubblico durante il weekend di Montecarlo.

La decisione arriva dopo la protesta ufficiale inoltrata da Ferrari e Red Bull a Monaco, dove i commissari avevano preferito sottoporre la materia FIA.

“Dai risultati dall’indagine emerge che le condizioni in cui si sono svolte le prove potrebbero rappresentare un’infrazione del regolamento”, si legge nel comunicato diffuso dalla Federazione. Non sono quindi affatto escluse possibili sanzioni per la scuderia di Brackley, ma è difficile ipotizzare di quale entità.

La Federazione ha chiesto chiarimenti sia alla squadra (che ha utilizzo la vettura 2013) che al fornitore di gomme.

Dal canto suo la Mercedes ha salutato con favore la convocazione di fronte al Tribunale Internazionale, ritenuta l’occasione per poter spiegare accuratamente le modalità dei test compiuti dopo il Gran Premio di Spagna.

“Accogliamo l’opportunità di illustrare tutti i fatti in maniera aperta e trasparente. L’integrità sportiva è di primaria importanza per Mercedes-Benz, e abbiamo la piena fiducia nel procedimento avviato dalla FIA”, è stato il commento diffuso alla stampa.

Anche la stessa Ferrari (il 23 e 24 aprile con Pedro de la Rosa) ha effettuato collaudi delle coperture Pirelli sulla pista catalana, ma avendo utilizzato la 150° Italia, la monoposto della stagione 2011, non ha violato le normative vigenti.


Stop&Go Communcation

Sarà il Tribunale Internazionale della FIA a esprimersi sul test svolto in segreto da Mercedes e Pirelli nelle giornate del 15-17 maggio a Barcellona.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/06/f1-mercedes-060613-01.jpg Il caso Mercedes-Pirelli passa al Tribunale della FIA