Si parla molto, ultimamente, di quello che sarà il futuro delle due gare spagnole nel calendario. Gli organizzatori di Barcellona e Valencia non sembrano attraversare una fase semplice dal punto di vista finanziario, e l’ipotesi di una alternanza tra i due eventi è spesso ricorrente.

Salvador Servia, responsabile del circuito del Montmelò (sede del Gran Premio di Spagna dal 1991) ha però voluto confermare la volontà di rispettare l’attuale contratto siglato con la Formula 1.

“Solo un disastro, diciamo come un terremoto, sarebbe per noi un problema. Dimenticate tutte le voci e le notizie, stiamo continuando a lavorare come prima”, ha dichiarato all’emittente radiofonica Vuelta Rapida. “Non abbiamo ricevuto comunicazioni, né scritte né verbali da Bernie Ecclestone o dalla sua organizzazione. Stiamo già pensando a prolungare l’accordo fino al 2020”.

Questo mentre proprio Valencia (che dal 2008 accoglie il Gran Premio d’Europa), in precedenza titubante, starebbe spingendo per dare vita ad una alternanza sul modello tedesco, come accade tra Nurburgring e Hockenheim.

Alberto Fabra, nuovo presidente della Comunitat Valenciana, ha rivelato: “Stiamo aspettando una risposta da Ecclestone (incontrato la scorsa settimana a Londra, ndr), e, dopo i contatti con diverse organizzazioni e con la Catalunya, ci dirà quali sono le alternative che possano permetterci di continuare con l’evento, coscienti dall’attuale situazione economica”.

Scartato lo scenario di rompere il contratto: “Ci sarebbe una multa per due anni e la questione sarebbe sottoposta ai tribunali inglesi per una ulteriore compensazione. L’unica via percorribile e rinegoziare l’intesa”.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/02/f1-260112-02.jpg I promoters di Barcellona rassicurano sul futuro del GP di Spagna