Prima vittoria in F1 di Heikki Kovalainen, che diventa il 100° vincitore di tutti i tempi, davanti a Timo Glock e a Kimi Raikkonen. Hamilton, quinto, mantiene la testa del mondiale.

 

Sul circuito dell'Hungaroring si è consumata l’ennesima piccola tragedia di una carriera sportiva. Il motore della Ferrari di Felipe Massa è esploso davanti al rettilineo d’arrivo a tre soli giri dalla fine di un GP d’Ungheria che ha dominato sin dallo start. Nonostante la prima fila tutta McLaren il piccolo brasiliano riusciva a passare all’esterno della prima curva un Hamilton incredulo. Alle loro spalle intanto Timo Glock faceva sognare i tifosi della Toyota riuscendo a mantenere agevolmente la quarta piazza dietro Kovalainen. Dietro, Kimi Raikkonen era bloccato da un Alonso più lento ma, come spesso accade in questa moderna F1, quasi impossibile da passare in pista.

 

Sembrava profilarsi una disfatta per il campione del mondo in carica, sconfitto sia dal risultato interno al team che in classifica generale da un Hamilton che dimostrava di non reggere il passo di Massa, ma che col secondo posto avrebbe ulteriormente allungato. Invece qualcuno lassù oggi tifava Finlandia, in quanto l’inglesino soffriva di una foratura all’anteriore sinistra al 41° giro che lo costringeva ad un’imprevista e ulteriore sosta ai box, box amici che hanno anche aiutato Raikkonen a sbarazzarsi di Alonso.

 

Quando ormai ai box Ferrari erano pronti per festeggiare il pupillo della famiglia Todt, giunge puntuale la doccia fredda, o calda che dir si voglia, data la temperatura del motore che esplodeva in una nuvola bianca proprio davanti al muretto dei box. Un incredulo Kovalainen si ritrovava in testa e conduceva in scioltezza la McLaren numero 23 sotto la bandiera a scacchi, davanti ad un ancora più incredulo Timo Glock, che negli ultimi giri ha dovuto temere gli attacchi di Kimi, finalmente veloce con le gomme soft, poi apparentemente rallentato dai box per evitare problemi simili a quelli sofferti dal compagno di squadra.

 

Quarto ha terminato Fernando Alonso, che è riuscito a tenersi dietro Lewis Hamilton. Poi Nelson Piquet, autore ancora una volta di una corsa attenta, ed il povero Jarno Trulli, cui non sono bastati attributi simili a quelli dell’amico e corregionale Rocco Siffredi, come sempre presente al via ungherese, per andare oltre la settima posizione. Ottavo ed ultimo a punti Robert Kubica, con una BMW che sta segnando il passo dei gamberi. Com’è lontano il Canada…. 15° il nostro Giancarlo Fisichella che meriterebbe ben altra vettura della Force India. Ultima curiosità della gara? Il fuoco che è tornato ad apparire in diversi pit stop, ma fortunatamente senza conseguenze drammatiche.

 

 

In campionato, Kimi Raikkonen sorpassa Massa e diventa il nuovo runner-up dietro Lewis Hamilton con soli 5 punti di ritardo (57 contro 62) rispetto agli 8 di Massa. Il prossimo appuntamento è fra tre settimane per il Gp d’Europa sul fantastico circuito cittadino di Valencia Porto.

 

Piero Lonardo

Gran Premio d'Ungheria 2008


Stop&Go Communcation

Prima vittoria in F1 di Heikki Kovalainen, che diventa il 100° vincitore di tutti i tempi, davanti a Timo Glock […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/Kovalainen_Hun.jpg Hungaroring, Gara: La Ferrari di Massa va in fumo e cede la vittoria a Kovalainen