In questo fine settimana la McLaren non è mai riuscita ad impensierire Ferrari e Red Bull: una situazione ben riassunta dall’andamento della gara di oggi a Hockenheim, con Lewis Hamilton e Jenson Button che sostanzialmente hanno fatto corsa a sé concludendo rispettivamente quarto e quinto, abbastanza staccati dalla zona podio.

Hamilton, che qui aveva vinto nel 2008, non fa mistero della realtà: “Ho fatto tutto il possibile allo start, perché sapevo che era l’unico momento in cui potevo davvero pensare di guadagnare terreno. Purtroppo i piloti davanti a me sono stati incredibilmente veloce, ma sono comunque riuscito a recuperare due posizioni”, spiega. “Il Gran Premio è stato molto sofferto, perché la macchina non era perfetta, mentre Ferrari e Red Bull erano molto molto veloci. Speravamo che il gap fosse più ristretto rispetto alla qualifica di ieri, e alla fine è stato così. Adesso dobbiamo però capire dove si possa migliorare, e ripresentarci davanti in fretta. Abbiamo dato il massimo, bisogna semplicemente lavorare duro per riportarci al vertice”.

Di analogo parere Button, che conferma a sua volta come le uniche vere chances di risalita potevano arrivare dal primo giro. “La mia partenza è stata abbastanza buona: sono scattato fortissimo, ma alla Curva 1 ho trovato davanti a me Vettel che ha frenato in anticipo e ho rischiato quasi di tamponarlo. Sono quindi dovuto andare largo perdendo un sacco di tempo e tre posizioni”, racconta il campione del mondo in carica. “Fortunatamente sono riuscito a recuperarne una abbastanza in fretta. Nel primo stint ho conservato le gomme, dopodiché avevo un ritmo simile a quello di Lewis, rimanendo a circa 2 secondi dietro di lui. Non riuscivo però ad andare più di così, perché avvicinandomi perdevo carico aerodinamico. Oggi abbiamo tirato fuori il massimo potenziale della macchina, ma non eravamo competitivi a sufficienza”.

6° posto invece per l’altra Red Bull di Mark Webber, un po’ opaco in terra tedesca. L’australiano ha pagato dazio per un avvio poco brillante e dopo non ha più avuto modo di impensierire seriamente il duo McLaren, ostacolato anche da qualche piccolo problema sulla propria monoposto. “In cima la lotta è stata serrata, come dovrebbe sempre essere. Oggi non ero della partita, vedrò di rifarmi nel prossimo GP”, ha commentato. “Ho sofferto anche di un consumo anomalo di olio, così mi sono concentrato sul portare la vettura al traguardo”.


Stop&Go Communcation

In questo fine settimana la McLaren non è mai riuscita ad impensierire Ferrari e Red Bull: una situazione ben riassunta […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-250710-022.jpg Hockenheim, Day 3: Quarto e quinto posto per le due McLaren, Webber in ombra