È un Robert Kubica relativamente soddisfatto quello sceso dalla propria Renault al termine delle qualifiche vissute oggi a Hockenheim. Come spesso accaduto il polacco è ancora il primo “degli altri”, subito alle spalle delle quasi imprendibili Red Bull, Ferrari e McLaren. “Sono abbastanza contento del 7° posto in griglia e penso che per ora, non sia possibile fare di più. Anche se una Red Bull nel terzo settore mi ha un po’ bloccato, credo che la mia posizione sarebbe rimasta la stessa”, commenta Kubica. “Abbiamo qualche piccolo problema con la macchina come a Silverstone, e per questo non ho il feeling che vorrei. L’importante è comunque continuare a lavorare per risolvere la questione. Per domani tutto è possibile, ma dobbiamo partire bene e fare un buon primo giro. Il nostro ritmo, rispetto ai team, non è eccezionale, mi attendo una domenica impegnativa”.

Continua la parabola ascendente della Williams cominciata a Valencia. In Germania il team di Grove ha visto entrambi i propri alfieri entrare nella terza sessione, con Rubens Barrichello 8° e Nico Hulkenberg 10° sul circuito di casa.

“È stata una giornata positiva. Nella Q2 ho fatto un giro fantastico, nella Q3 purtroppo ho trovato un po’ di sottosterzo e ho perso in termini di bilanciamento. Mi dispiace perchè avrei potuto confermare la settima posizione. Abbiamo in ogni caso ancora due macchina in top 10 e sono fiducioso di andare ancora a punti”, dichiara il brasiliano. “Mi fa piacere che la Williams abbia le due vetture nei primi dieci. Peccato che in Q3 non sia stato impeccabile… anche se ci sono buone prospettive per domani”, aggiunge il rookie teutonico.

Hulkenberg è senza dubbio più felice dei connazionali Nico Rosberg e Michael Schumacher, incappati in un’altra giornata-no assieme alla Mercedes. “Speravo in un week-end di spessore di fronte ai nostri fans, ma purtroppo oggi ho sofferto molto in qualifica. È davvero deludente e sembra che non abbiano funzionato le novità introdotte, dobbiamo analizzare il perché”, spiega Rosberg, 9°. “Mi auguro che sia possibile individuare il problema, altrimenti sarebbe dura spiegare come mai siamo così lontani dalla vetta. Avevo tantissimo sovrasterzo e questo ha reso le cose molto complicate. Domani darò tutto me stesso per ottenere un risultato positivo, ma non sarà certo facile”.

Addirittura escluso dalla top 10 Schumacher, vincitore su questo tracciato in quattro occasioni, l’ultima delle quali nl 2006. “Non c’è molto da dire, al di là del fatto che il risultato rispecchia ciò che potevamo ottenere oggi. Chiaramente ci dispiace, pensavamo di essere in grado di lottare per il quinto o sesto posto. Se non altro potrò partire dal lato più pulito della pista, e per questo alla fine è meglio essere 11° che 10°. Ho avuto qualche problema con i freni durante le qualifiche, ma non ritengo sia stato determinante. Sul ritmo di gara siamo più competitivi che sul giro secco, mi auguro che sia possibile rendere contento il nostro pubblico”.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-240710-021.jpg Hockenheim, Day 2: Kubica 7° e soddisfatto, ancora due Williams in top 10. Giornata no per la Mercedes