Heikki Kovalainen è da tre anni uno dei fari della Caterham, ex Team Lotus, soprattutto per il fatto che Jarno Trulli, suo compagno nelle due passate stagioni, è stato rimpiazzato dal russo Vitaly Petrov. Dunque il finlandese deve assumersi la maggior parte delle responsabilità sulle proprie spalle se vuole effettivamente aiutare la scuderia ad abbandonare le ultime posizioni dello schieramento.

Kovalainen comunque non ha paura di questa sfida e punta dritto agli obiettivi futuri: “Il prossimo appuntamento è costituito ancora da due Gran Premi consecutivi, questa volta in Cina e Bahrain – ha spiegato ai giornalisti – Guarderemo al Bahrain dalla settimana ventura, quindi per ora l’attenzione è sulla Cina. Sono stato ad Abu Dhabi da quando ho lasciato la Malesia, stando con i genitori della mia fidanzata Catherine, anche per poter mantenere il mio regime di allenamento ed evitare il pieno jetlag che può farsi sentire quando si torna in Europa. Mi sento davvero bene, tornato al 100% dopo il virus che mi ha colpito in Malesia e voglio solamente ritornare in pista”.

L’alfiere della Caterham ormai conosce abbastanza bene il circuito cinese: “Quando usciremo fuori sarà a Shanghai in uno di quei tracciati standard moderni – ha puntualizzato successivamente – È un mix di curve a velocità media e lenta, un rettilineo molto lungo con una curva stretta alla fine che fornisce un naturale punto di sorpasso, ed un paio di tratti stretti ed insidiosi che non senti mai di affrontare nel modo giusto. Non è troppo difficile in fase di frenata ma hai bisogno di avere una vettura stabile in zona frenata cosicché possa realmente attaccare in fase di decelerazione”.

Infine Heikki ha proseguito nella sua spiegazione dell’impianto dal punto di vista tecnico: “Si ha inoltre bisogno di una buona trazione fuori dalle curve più lente per poter mettere pressione alle macchine davanti nel corso dell’intero giro – ha concluso – Il punto chiave è probabilmente nella Curva 11, 12 e 13: fare in modo di effettuare nel modo giusto la frenata alla Curva 11 per poter tirare fuori la maggiore velocità possibile fra la 12 e la 13 sino al rettilineo. Completarla nella maniera giusta e darsi la possibilità così di lottare alla fine del rettilineo con colui che sta davanti”.

Mattia Fachinetti


Stop&Go Communcation

Heikki Kovalainen è da tre anni uno dei fari della Caterham, ex Team Lotus, soprattutto per il fatto che Jarno […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/04/f1-060412-kovalainen.jpg Heikki Kovalainen si sente in forma: “Sono tornato al 100% dopo il virus in Malesia”