Lewis Hamilton è sempre più leader nel mondiale piloti, dopo aver trionfato oggi pomeriggio nel Gran Premio degli Stati Uniti, ad una settimana esatta dalla sua prima vittoria nel GP del Canada a Montreal. Il giovane rookie della McLaren-Mercedes ha condotto senza problemi dall'inizio alla fine, prendendosi il lusso di controllare nel finale il recupero di Fernando Alonso. A fine gara abbraccio "politico" tra i due compagni di scuderia, ma la faccia del due volte iridato sul podio era più chiara di mille parole.
Per quanto riguarda gli altri, la gara è stata priva di grandi colpi di scena, con le due Ferrari di Massa e Raikkonen nell'ordine alle spalle dei drivers McLaren, nonostante una brutta partenza del finlandese che alla prima curva aveva ceduto due posizioni ad Heidfeld e Kovalainen. Il tedesco della Sauber-BMW, dopo una lunga striscia positiva, si è ritirato con il cambio ko, mentre il finnico della Renault ha compiuto una gara perfetta, chiudendo al quinto posto dopo aver anche condotto per qualche giro durante la prima tornata di pit stop.
Bravissimo anche Trulli, sesto con una Toyota che a stento stava in strada dati i grossi problemi di setup, mentre Webber ha colto i suoi primi punti stagionali davanti al diciannovenne terzo pilota della Sauber-BMW Sebastian Vettel, più giovane pilota nella storia della Formula 1 a prendere punti (record strappato dalle mani di Jenson Button, che arrivò sesto nel GP del Brasile 2000 proprio con una macchina motorizzata BMW, a quel tempo la Williams). Il tedeschino ha sbagliato la partenza dalla settima piazza, ma ha poi condotto una gara molto accorta che gli ha permesso di tenersi dietro l'arrembante Giancarlo Fisichella, a sua volta autore di una corsa spettacolare dopo essersi girato nel primo giro ed aver rimontato a suon di sorpassi dal fondo.
Ora si torna in Europa, per la precisione a Magny Cours, dove l'ultima edizione del GP di Francia sul "tracciato nel deserto" nelle campagne di Nevers sarà un'edizione da seguire per molti motivi, primo fra tutti la rivalità tra i due alfieri di casa McLaren, con l'esordiente-fenomeno Hamilton che guida la classifica con ben dieci punti su Alonso, la Ferrari in piena rimonta prestazionale sulle frecce di Woking e l'atteso rientro in gara del "miracolato" Robert Kubica, che cercherà insieme ad Heidfeld di portare la BMW a fare quell'ultimo salto che le manca per poter competere al massimo livello con, appunto, McLaren e Ferrari. E poi ci sarà la squadra di casa, la Renault, che sembra finalmente in condizione di poter tornare ad agguantare il podio dopo un inizio di stagione disastroso.
Insomma, i punti di interesse non mancano…

La classifica:
1. Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes) 73 giri
2. Fernando Alonso (McLaren-Mercedes) a 1.518
3. Felipe Massa (Ferrari) a 12.842
4. Kimi Raikkonen (Ferrari) a 14.422
5. Heikki Kovalainen (Renault) a 41.402
6. Jarno Trulli (Toyota) a 1.06.703
7. Mark Webber (Red Bull-Renault) a 1.07.331
8. Sebastian Vettel (Sauber-BMW) a 1.07.783
9. Giancarlo Fisichella (Renault) a 1 giro
10. Alexander Wurz (Williams-Toyota) a 1 giro
11. Anthony Davidson (Super Aguri-Honda) a 1 giro
12. Jenson Button (Honda) a 1 giro
13. Scott Speed (Toro Rosso-Ferrari) a 2 giri
14. Adrian Sutil (Spyker-Ferrari) a 2 giri
15. Christijan Albers (Spyker-Ferrari) a 3 giri

Nella foto, Lewis Hamilton

Cristiano Puglisi


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