Non si sa se per un rigurgito di senso d’appartenenza derivante dal fatto di essere stato uomo chiave della Toro Rosso all’epoca del trionfo di Sebastian Vettel nel Gran Premio d’Italia 2008, eppure l’ex pilota di F.1 Gerhard Berger ha individuato nella Red Bull i connotati della scuderia potenzialmente in grado di restare al vertice della massima serie per monoposto anche negli anni a venire.

Al giorno d’oggi l’aerodinamica è la linfa vitale in F.1 – ha chiarito il 50enne Berger – è per questo motivo che vedo la Red Bull tra le protagoniste del Circus nelle prossime stagioni. Ho sempre suggerito a Dieter Mateschitz di ingaggiare un tecnico del valore di Adrian Newey, lui mi ha dato retta e all’inizio devo ammettere che ero un po’ preoccupato perché in un primo momento i risultati non arrivavano. Forse Adrian si occupava troppo di questioni relative al management della squadra, ma da quando ha preso in mano le redini del reparto aerodinamico lasciando perdere il resto le cose sono cambiate in meglio”.

Secondo l’opinione di Berger, rimasto di fatto vicino all’ambiente della F.1 nonostante l’uscita (momentanea?) dalle maglie del Circus, finora i piloti Mark Webber e Sebastian Vettel si sono potuti permettere diversi errori pur mantenendo una posizione invidiabile in classifica, come a voler ribadire la supremazia della compagine di Milton Keynes nel Mondiale 2010: “Quest’anno sono stati commessi numerosi errori, ciononostante Webber è davanti a tutti tra i piloti e la Red Bull ha ripreso la leadership nel campionato costruttori. E’ evidente che per ottenere riscontri del genere serve una vettura fantastica”.

Nessuna critica, infine, all’operato del team principal Christian Horner, posto sulla graticola dai media internazionali per una gestione quanto meno discutibile di Webber e Vettel, entrambi determinati a mettere le mani sull’iride: “Al suo posto non avrei fatto niente di diverso. Bisogna seguire quelli che sono i dettami del nostro brand, quindi i piloti devono essere liberi di correre l’uno contro l’altro”.

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/red1.jpg Gerhard Berger, già uomo chiave in Toro Rosso, è categorico: “La Red Bull ha un luminoso futuro davanti a sé”