Fernando Alonso e Kimi Raikkonen attendono con impazienza di tornare in pista allo Shanghai International Circuit per la quarta gara di campionato.

Un’impazienza motivata dal fatto che il Gran Premio del Bahrain si è dimostrato fin qui la gara più difficile per la Scuderia. Non si è trattato però di una sorpresa, dal momento che il tracciato ricavato ai margini del deserto si sapeva che avrebbe messo in evidenza i punti deboli della F14 T e ne avrebbe tenuto nascoste le qualità positive.

“Da dopo la gara in Bahrain siamo stati molto impegnati dal momento che abbiamo dovuto esaminare le prestazioni di ogni area della monoposto, dalla power unit alla configurazione delle sospensioni fino all’aerodinamica” ha commentato il Direttore dell’Ingegneria Pat Fry. “Stiamo ovviamente lavorando più duramente che possiamo per cercare di recuperare il distacco dai top team. Quello di Cina è un tracciato interessante, dove servirà un misto di velocità e carico aerodinamico”.

La Scuderia Ferrari si avvicinerà al weekend di Shanghai con l’approccio usuale nella speranza che le informazioni acquisite sulla F14 T la rendano più competitiva. Con la sua tradizionale schiettezza Kimi Raikkonen riassume perfettamente lo stato delle cose all’interno del team di Maranello: “Sappiamo cosa dobbiamo fare, la nostra squadra sta dando il cento per cento ma ci vuole un po’ di tempo”.


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