Formalizzato nella giornata di ieri il compromesso con il presidente FIA Jean Todt che di fatto segna l’inizio della ritrovata distensione tra l’ex Managing Director del team Renault F.1 Flavio Briatore e l’organo un tempo presieduto dal suo acerrimo detrattore Max Mosley, l’imprenditore italiano ha ribadito di non avere alcuna colpa personale nella nota vicenda del crash-gate del Gran Premio di Singapore 2008, quanto piuttosto una responsabilità oggettiva dovuta al ruolo sostenuto in squadra all’epoca dei fatti. 

Mi sono preso la mia parte di responsabilità – si legge in un comunicato ufficiale diramato da Briatore – perché quando è successo l’increscioso episodio di Singapore mi trovavo a ricoprire la posizione di direttore generale del team Renault”.   

La FIA ha stabilito che a far data dal 1° gennaio 2013, ovverosia allo scadere dell’attuale Patto della Concordia, sia Briatore che Symonds potranno tornare ad assumere ruoli operativi in F.1.  

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/briatto.jpg Flavio Briatore chiarisce la sua posizione dopo la pace con la FIA: “Responsabile in quanto team manager Renault”