Ferrari, Renault, Toyota e Red Bull hanno concluso con un nulla di fatto il meeting di oggi con gli organi della FIA nel tentativo di cambiare le regole approvate nelle scorse settimane per il prossimo campionato. I team avevano alzato la voce negli ultimi giorni, minacciando il ritiro nel caso non fossero presi seri provvedimenti riguardo il tetto al budget di 40ml di sterline approvato dalla FIA. La riunione non ha portato i risultati sperati, con i due "schieramenti" fermi nelle loro posizioni.

Max Mosley si è detto inamovibile sulla questione. "E' stato un meeting sereno, le squadre sono venute per ottenere qualcosa di meglio del tetto al budget, pur nell'idea di ridurre i costi. Abbiamo spiegato di non poter ritardare la data limite per la presentazione delle liste 2010, nè svantaggiare i team che desiderano entrare nella massima formula. Le regole sono quelle che abbiamo pubblicato. Vogliamo che tutti i team corrano con le stesse regole, quindi che tutti riescano a restare entro il limite previsto. Del resto, non capiamo perchè qualcuno non vorrebbe lavorare in questi limiti, che porterebbero benefici anche per i tecnici oltre che economicamente. Le attuali spese in F1 devono avere fine se vogliamo che questo sport abbia un futuro. Alcuni team sono d'accordo e altri no, stiamo discutendo la controversia".

Nonostante ciò, la posizione presa da alcune squadre, come Ferrari e Renault, sembra quella di abbandonare il mondiale sotto queste regole. La Ferrari ha oggi presentato azione legale contro la FIA alla corte francese, appellandosi agli accordi presi precedentemente in ambito tecnico. "La situazione è questa, la Ferrari ha fatto esposto alla corte per impedirci di applicare queste regole, ma non conosco i dettagli" ha commentato Mosley.

Le squadre non hanno voluto fare commenti alla fine del meeting, ma Stefano Domenicali si è detto convinto che un compromesso verrà trovato: "Oggi è stata evidente la compattezza delle squadre nel far fronte comune sulla questione regolamenti. Discuteremo ancora con la FIA e il presidente Max Mosley, per trovare una soluzione a nostro modo di vedere migliore nel rispetto del taglio dei costi. Al momento è un work in progress. Non è solo una questione di costi, ci sono altri importanti aspetti che devono essere valutati a fondo". Nella riunione, infatti, si è anche parlato di un nuovo Patto della Concordia per i prossimi anni, ma anche questa questione è rimasta irrisolta tra i team e Bernie Ecclestone, anch'egli presente.

"Manca poco al 29 maggio, termine ultimo per presentare le partecipazioni al campionato. Sapete qual è la nostra posizione, lavoreremo al massimo per non essere costretti ad abbandonare tutto" ha detto Domenicali.

Gabriele Russo


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/Max_Mosley2.jpg FIA e FOTA non giungono ad un accordo nella riunione sul regolamento 2010