Dopo la splendida prestazione di Suzuka nella quale aveva agguantato la 2° posizione, poco distante dalla vittoria, Fernando Alonso è tornato alla dura realtà in occasione del Gran Premio di Corea, dove ha concluso alle spalle di Red Bull e McLaren, in 5° posizione. La sua è stata una gara in rimonta, sebbene poi non abbia avuto la possibilità per attaccare in maniera effettiva il podio.

Alonso divide la gara in due tronconi, con la prima parte caratterizzata da sofferenza: “È stata una gara molto combattuta, come accaduto spesso in questo scorcio di stagione – ha affermato – Come sempre quest’anno, Red Bull e McLaren sono nettamente più forti in qualifica ma poi la domenica siamo tutti molto vicini. Tutto sommato è stata una gara interessante, ricca di episodi. All’inizio facevamo un po’ fatica a tenere il ritmo dei primi perché le Supersoft davano, già dopo pochi giri, molto sottosterzo. Inoltre il fatto di essere sempre nel traffico comprometteva ulteriormente il rendimento degli pneumatici perché il carico aerodinamico si riduceva”.

La corsa di Fernando è poi cambiata con il cambio gomme: “Quando siamo passati alle Soft la situazione è migliorata in maniera significativa e, con pista libera, ho potuto spingere al massimo ma ormai era difficile riagganciarsi al gruppetto di chi lottava per il podio: da qui la mia frase alla radio, avevo dato tutto per venti giri ma non c’era spazio per fare di più con soli due giri rimasti – ha proseguito nella disamina – Dobbiamo cercare di migliorare la prestazione il sabato ma non smetteremo di inseguire la vittoria in queste ultime gare dell’anno. Inoltre, continueremo a lavorare sull’anno prossimo, provando cose nuove e, magari, prendendo qualche azzardo nelle strategie”.

Mattia Fachinetti


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