Capace di ottenere nell’arco di due settimane una vittoria in Germania e un secondo posto in Ungheria, il due volte iridato Fernando Alonso occupa al momento la quinta posizione nel campionato riservato ai conduttori con un ritardo di 20 punti dalla vetta, presidiata dopo Budapest dall’australiano di casa Red Bull Mark Webber, favorito nella sua rincorsa al quarto trionfo stagionale dall’inatteso ingresso della safety car avvenuto al quindicesimo passaggio.

Determinato a rendere memorabile questa sua prima annata da pilota ferrarista, il 29enne spagnolo analizza quindi la situazione della compagine di Maranello e delle scuderie rivali in vista delle prossime sette gare: “Ritengo che a Spa Francorchamps ripartiremo tutti da zero. La differenza tra i primi cinque è relativa, perché a mio avviso nessuno è consapevole di essere il leader del campionato. Allo stesso modo io non mi sento come se fossi al quinto posto in classifica, più semplicemente siamo un gruppetto di cinque avversari nello spazio di 20 punti”.

Secondo quanto riportato da Alonso, nel percorso che dal Gran Premio del Belgio del 29 agosto porterà fino alla ‘season finale’ di Abu Dhabi gli avversari da tenere d’occhio saranno parecchi: “Dobbiamo rispettare tutti. Fino a Budapest la McLaren e Lewis Hamilton sembravano in grado di fare il bello e il cattivo tempo quanto a punti conquistati, quindi potrebbero tornare al vertice da un momento all’altro. Inoltre le Red Bull sono sempre competitive e Mark Webber ha preso la testa del campionato, pertanto mi aspetto una sfida dura tra noi. Di certo non ci tireremo indietro”.

Alonso lascia intendere che alla Ferrari sarebbe sufficiente una vittoria sullo storico circuito di Spa Francorchamps per conferire ulteriore credibilità alle proprie ambizioni iridate: “Se in Belgio riuscissimo a salire sul gradino più alto del podio, con un po’ di fortuna potremmo anche passare in testa al campionato. Tra i cinque piloti in lizza ci sarà un duro confronto fino al termine della stagione, ma noi come Ferrari abbiamo la possibilità di ricorrere all’esperienza. Sappiamo di dover ottenere tanti podi, perché la consistenza potrebbe regalarci quel surplus di punti indispensabile per vincere il titolo”.

Nessun problema, infine, dovrebbe derivare dalla pressione, un elemento di disturbo che non sembra preoccupare un pilota del calibro di Alonso, abituato a lottare per il campionato del mondo già dai tempi della permanenza in Renault: “Di fatto la pressione c’è sempre. Se sei il leader del Mondiale devi fare attenzione a non perdere punti nei confronti dei diretti inseguitori, ma se ti trovi dietro non puoi commettere errori pena un ridimensionamento delle tue velleità. Un po’ di stress non manca mai, del resto noi piloti puntiamo ad ottenere più punti possibili ad ogni gara”.

Ermanno Frassoni


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