La rivalità ci può stare, ma non deve andare a discapito degli interessi di squadra.

Niki Lauda interviene sulla situazione di tensione creatasi nella scuderia tedesca, dopo i fatti di Montecarlo e il nervosismo evidenziato, in particolare, da Lewis Hamilton. L’ex pilota austriaco, a tal proposito, non risparmia una tirata d’orecchie al pilota inglese: “Lewis non è felice di arrivare secondo e questa è una cosa normale, ma deve accettare che ci sia stato uno più veloce di lui. Non mi è piaciuto, e glielo dirò personalmente, che sia salito sul podio senza salutare il suo compagno di squadra, cosa che Nico invece ha sempre fatto”.

Un clima che deve tornare sereno il prima possibile, per non rovinare un’annata che sembra già trionfale: “Le cose vanno risolte prima del Canada; parlerò con i piloti, come ho sempre fatto quando mi hanno chiamato perché c’erano dei problemi, cercando di risolverli. La rivalità fa parte delle corse, ma ci sono dei limiti che vanno rispettati”.

Federico Fadda


Stop&Go Communcation

Il presidente della scuderia tedesca richiama il pilota inglese, reo di non aver stretto la mano a Rosberg sul podio di Monaco.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/05/RosbergHamilton03.jpg Faida Mercedes, Lauda bacchetta Hamilton