La gara in Azerbaijan si porterà dietro parecchi strascichi: vince Daniel Ricciardo – che regala la prima vittoria stagionale alla Red Bull – ma a far discutere nelle prossime ore sarà il confronto tra Hamilton e Vettel e i fatti dei primi giri. Primo podio per il giovanissimo Lance Stroll, che riporta la bandiera canadese sul podio dopo 16 anni.

Gara che si scalda sin dalla partenza: parte bene Hamilton, mentre Bottas viene attaccato da Raikkonen; il pilota Mercedes valuta male l’entrata in curva e salta sul cordolo, rendendo inevitabile il contatto con il ferrarista, che riesce però a continuare senza troppi problemi nonostante i danni riportati. In testa alla gara, Lewis Hamilton riesce a mantenere un buon distacco su Sebastian Vettel, ma al giro 11 – a causa del ritiro di Daniil Kvyat – la gara viene neutralizzata dalla prima uscita della safety car. Subito dopo la prima ripartenza, la safety car è stata costretta a tornare subito in pista a causa dei tanti detriti presenti in traiettoria.

È qui che la gara muta completamente: alla seconda ripartenza Hamilton inchioda, lasciando Vettel senza via d’uscita; i due si toccano, e Vettel – molto indispettito dal gesto dell’inglese – lo affianca e lo colpisce. Subito dopo, il ferrarista si difende bene dall’attacco di Massa e di Perez, con il messicano coinvolto soltanto una curva dopo in un contatto con il compagno di squadra Ocon: i detriti lasciati in pista dalle due vetture sono troppi, e la gara viene sospesa per ripulire la pista.

La gara ricomincia con Hamilton e Vettel sempre in testa, mentre Ricciardo supera abbastanza facilmente Stroll e Massa. L’australiano si ritroverà in testa qualche giro dopo, a seguito dello stop&go rimediato da Vettel per il gesto su Hamilton e per il pit stop obbligato di Hamiton a causa di problemi alla protezione per la testa. Tutto questo porta la Red Bull in testa, ma non solo: in seconda posizione, infatti, sale Lance Stroll con la Williams (il compagno di squadra Massa sarà costretto al ritiro per problemi tecnici) seguito da Kevin Magnussen. Grazie alle varie safety car e alla bandiera rossa, Valtteri Bottas si ritrova a lottare per il podio, conquistando la terza posizione senza troppi problemi: Magnussen, infatti, perderà diverse posizioni con il passare dei giri.

Ricciardo amministra il vantaggio su Stroll e va a vincere il primo GP stagionale, mentre Stroll – che sembrava sicuro del secondo posto – viene superato al fotofinish da Bottas, che brucia in velocità la Williams. Vettel limita ancora una volta i danni e chiude quarto davanti a Hamilton e Ocon, bravo a rimediare all’errore che ha coinvolto anche il compagno di squadra Perez; Magnussen chiude settimo dopo un’ottima gara seguito da Sainz, Alonso – che conquista finalmente i primi punti stagionali dopo troppi eventi sfortunati – e Wehrlein, ancora una volta a punti per la Sauber dopo una lotta senza esclusione di colpi con il compagno di team Ericsson. Concludono la gara soltanto 13 monoposto: oltre alla top 10 e a Ericsson, infatti, arrivano al traguardo solo Vandoorne e Grosjean.

Baku, risultati gara

Massimiliano Ribolli


Stop&Go Communcation

A Baku vince Daniel Ricciardo, ma a far discutere è il comportamento di Vettel, Bottas e Hamilton. Primo podio per Lance Stroll.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/06/DDLVVthXoAEtAPh-1024x1024.jpg F.1 – Baku, Gara: nel delirio azero la spunta Ricciardo, primo podio per Stroll. Vettel 4°