Perse, forse, le speranze di correre in New Jersey, il vecchio boss punta ad espandere la Formula 1 in America, guardando ora alla California.

A fornirgli l’idea è la decisione dell’amministrazione di Long Beach di valutare le proposte per il post-2015, quando terminerà il contratto con la IndyCar, che vi disputa una prova del suo campionato. Un’opportunità che Ecclestone potrebbe voler cogliere, dopo aver tentato già lo scorso anno un approccio con il sindaco Bob Foster, per sondare l’interesse del primo cittadino ad ospitare la F1 sulle strade della località californiana.

Un eventuale accordo ruoterebbe, in particolare, intorno a due aspetti; in primis quello economico, riguardante la quota per l’iscrizione del gran premio al calendario, che dovrà essere notevolmente più elevata rispetto a quella percepita dalla IndyCar. In secondo luogo, ma non meno importanti, i necessari lavori di adeguamento del circuito agli standard previsti dalla FIA.

Per il circus si tratterebbe di un clamoroso ritorno, dopo avervi disputato, a partire dal 1976, otto edizioni del Gran Premio degli Stati Uniti d’America Ovest, con tre vittorie per la Ferrari, due per la McLaren e una a testa per Lotus, Brabham e Williams.

Federico Fadda


Stop&Go Communcation

In vista della scadenza dell’accordo tra l’amministrazione locale e la serie IndyCar, il circus pensa a uno storico ritorno in California.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/03/Long-Beach01.jpg Ecclestone vuole la F1 a Long Beach