E’ trascorso soltanto un mese dalla definizione dell’accordo tra la Formula One Management e la Full Throttle Productions di Tavo Hellmund per l’organizzazione del Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, Texas, a partire dal Mondiale 2012, ciononostante Bernie Ecclestone non ha mancato di ricordare ai diretti interessati che, in caso di ritardi, il contratto firmato dalle due parti prevede una sanzione pecuniaria salatissima.

Il contratto parla chiaro – ha confermato Mister E – se qualcosa dovesse andare storto, Tavo Hellmund si ritroverebbe a dover corrispondere una cifra non indifferente. Ovviamente sono previste clausole ben precise, anche se mi auguro di non doverle impugnare. Del resto, fino a quando l’impianto non sarà costruito, non si può mai dire. Una persona potrebbe sostenere di riuscire a correre i cento metri in sette secondi, ma finché non lo fa veramente il dubbio rimane”.

I bolidi della F.1 non solcano un circuito a stelle e strisce dal 2007, anno dell’ultima sortita sul tracciato ricavato all’interno del famoso ovale di Indianapolis. A vincere il Gran Premio fu Lewis Hamilton, ma a meno di clamorose sorprese, peraltro messe in conto da Ecclestone, gli Stati Uniti torneranno ad avere una propria gara dal 2012.

Ermanno Frassoni


Stop&Go Communcation

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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-020710-051.jpg Ecclestone mette in guardia gli organizzatori di Austin: “Gran Premio nel 2012, in caso contrario sanzione pecuniaria salata”