Si pensava che in Belgio sarebbe potuto continuare il periodo di leggera difficoltà da parte della Red Bull che non raggiungeva il gradino più alto del podio da tre gare. Invece, nonostante i problemi di blistering presenti sulle gomme, i due piloti della scuderia austriaca sono stati capaci di cogliere un’importante doppietta, grazie soprattutto alla velocità espressa nei settori più veloci.

Fra le fila della Red Bull esiste comunque una sorta di rispetto per il prossimo Gran Premio d’Italia: “Negli ultimi due anni Monza non è stato un buon tracciato per noi, dunque vedremo”, ha ammesso Adrian Newey, progettista della vettura. Tuttavia proprio Sebastian Vettel non pare troppo preoccupato a proposito: “La vettura era così fantastica (a Spa, ndr) ed il bilanciamento era favolo, quindi (a Monza, ndr) dovrebbe essere guidabile”, ha affermato ai media.

L’aspetto più importante è che sulla monoposto in Belgio ha fatto la sua apparizione un profilo molto basso dell’ala posteriore, che ritornerà anche a Monza: “Sotto molti aspetti la macchina era controllabile perché il potere è un fattore dominante – ha proseguito Vettel nella disamina – Penso che se vogliamo rimanere vicini a certi motori sui rettilinei dobbiamo per forza correre co un po’ meno d’ala”.

Mattia Fachinetti


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/10/f1-310811-redbull.jpg Dopo le prestazioni di Spa, la Red Bull guarda con fiducia a Monza