Stefano Domenicali si schiera dalla parte della Pirelli. Il team principal della Ferrari, a differenza di molti nomi nel paddock poco soddisfatti, ha voluto le spegnere le critiche inerenti alle prestazioni mostrate dalle nuove coperture durante i test invernali.

A destare qualche preoccupazione è soprattutto il degrado alla distanza, tanto che si prevedono Gran Premi con almeno tre o quattro pit-stop necessari.

“Se le gomme hanno una durata diversa, parliamo di un prodotto diverso, bisogna saperle interpretare. Chi meglio saprà reagire prima, avrà un vantaggio competitivo. Questa è la logica che devono avere tutti, dai piloti agli ingegneri”, ha commentato il responsabile della scuderia di Maranello ai microfoni di Sky Sport 24.

“Diciamo grazie alla Pirelli, perché senza la Bridgestone rischiavamo di non correre più in Formula 1”, ha sottolineato.

In generale per Domenicali è inutile lamentarsi o cercare giustificazioni sulle novità introdotte quest’anno: “Ho detto ai miei piloti, e lo dico a tutti gli uomini della mia squadra, e non è un problema di sbilanciarsi o meno, che è inutile parlare di cose che non servono a nulla, crearsi delle scuse mentali, perché non servono a nulla e, soprattutto, non ti aiutano a lavorare sui quelli che sono i temi su cui devi sfidarti. Se abbiamo dei regolamenti diversi, quelli sono, punto. Bisogna considerarli come dati di fatto, su cui lavorare, crescere e migliorarsi”.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-180311-01.jpg Domenicali difende le gomme Pirelli: “Bisogna reagire alle novità”