Daniel Ricciardo è stato certamente fra i protagonisti dell’ultimo GP del Bahrain, perlomeno per quanto riguarda il discorso inerente alle qualifiche. Infatti l’australiano è stato artefice di una splendida prestazione che lo ha issato sino alla 3° fila, salvo poi perdere un’infinità di posizioni nel giro di apertura del Gran Premio per colpa di una prima tornata assolutamente negativa.

10 posizioni perse subito dopo la partenza hanno lasciato l’amaro in bocca a Ricciardo: “È stato un peccato – ha subito ammesso – È stato deludente. È stato frustrante. È una corsa da dimenticare ma è probabile che non lo voglia fare così facilmente. La mia partenza non è stata grandiosa. Ho avuto molto pattinamento delle gomme e sono uscito malamente dalla griglia. Poi sono giunto alla prima curva sull’interno, che probabilmente era il lato sbagliato, ed ho frenato troppo presto e circa metà dello schieramento mi ha affiancato all’esterno per poi passarmi. Poi nel secondo settore del giro ho avuto un contatto, non sono sicuro con chi, ed ho danneggiato l’ala anteriore. In definitiva quel primo giro è stato una completa… (si autocensura, ndr)”.

La gara di Sakhir comunque deve essere dimenticata in fretta per guardare con fiducia al futuro: “C’è molto da fare prima della prossima corsa – ha aggiunto nel suo blog – Sarò al simulatore giovedì e venerdì ed il programma è abbastanza intenso. Dopo l’accoppiata Melbourne-Sepang sono rimasto in Australia prima di recarmi a Shanghai, dunque non sono stato in Europa sin dall’inizio di marzo. La casa sarà fredda ma presto si riscalderà poiché avrò la lavatrice che funzionerà costantemente per il resto della settimana”.

Infine la settimana l’appuntamento coi test: “Dopo un paio di giorni al simulatore si part verso lo stabilimento ed infine viaggio al Mugello per il test – ha spiegato al termine – Sarà altrettanto pieno come programma. Il team avrà senza dubbio alcune cose nuove da provare e ci sono molte cose dalla Cina e dal Bahrain che dobbiamo testare un po’ di più sotto differenti condizioni. Da quel che mi dicono gli ingegneri avremo una lista di lavori intensa sulla quale lavorare. Non guido al Mugello dal 2007 quando ho fatto la Formula Renault Italiana. È stato il mio circuito preferito durante quel Campionato ed è uno dei miei 5 tracciati preferiti in Europa, forse uno dei top five al Mondo, e girarci in una vettura di Formula 1 sarà fantastico”.

Mattia Fachinetti


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