Dopo le nuove problematiche incontrate in Spagna, con i piloti costretti a effettuare ben quattro soste in gara, la Pirelli modificherè ancora le proprie gomme a partire dal Gran Premio del Canada, compiendo una ulteriore marcia indietro verso le specifiche dello scorso anno.

“I cambiamenti che apporteremo comporteranno un minore stress alle mescole, con l’effetto di ridurre il consumo e il numero delle soste”, ha spiegato il responsabile sportivo Paul Hembery.

“Abbiamo deciso di introdurre una ulteriore evoluzione dei nostri P Zero perché i quattro pit-stop di Barcellona sono stati eccessivi. Un tale numero di soste si è verificato soltanto una volta, dal nostro rientro in Formula 1 nel 2011”.

Si lavorerà anche per eliminare la delaminazione delle coperture causata dai detriti in pista: “Il fenomeno non mette a rischio la sicurezza delle vetture, ma anzi garantisce ai piloti la possibilità di completare il giro e rientrare ai box per il cambio della copertura danneggiata”, ha precisato Hembery. “La delaminazione, infatti, consiste nella perdita del battistrada ma non comporta un danneggiamento della struttura della gomma. Il nostro obiettivo è eliminare le delaminazioni, garantendo ai piloti la stessa sicurezza offerta dagli pneumatici attuali”.

Hembery, in ogni caso, ha voluto ribadire le difficoltà nello sviluppare le coperture con i pochi test invernali a disposizione delle squadre, per giunta con condizioni climatiche poco probanti: “I test invernali sono stati insufficienti a raccogliere i dati necessari per uno sviluppo soddisfacente del range 2013, con la conseguenza di aver progettato delle coperture troppo orientate alla prestazione. Appena ce ne siamo resi conto, abbiamo iniziato a  studiare delle soluzioni alternative”.

“I test invernali, come sono attualmente pensati, non permettono di provare gli pneumatici nelle stesse condizioni di gara, soprattutto a causa delle basse temperature. Inoltre, il numero di tali test è eccessivamente ridotto. Tali limitazioni ci hanno costretto a uno sviluppo delle gomme 2013 sulla base di simulazioni che, per quanto accurate, sono state comunque insufficienti, soprattutto a causa dell’aumentata velocità delle vetture di quest’anno, inferiore fino a tre secondi al giro”.


Stop&Go Communcation

Dopo le nuove problematiche incontrate dai team in Spagna, la Pirelli modificherè ancora le proprie gomme a partire dal Gran Premio del Canada.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/05/f1-pirelli-140513-01.jpg Dal Canada altre modifiche per i pneumatici Pirelli