Non è stato comunicato ufficialmente, ma la FIA ha chiarito le normative sulle mappature dei motori di Formula 1, dopo il caso innescato dalla Red Bull nelle ore precedenti il Gran Premio di Germania.

L’articolo 5.5.3 del regolamento tecnico diventa quindi più restrittivo: come anticipato dalla BBC e da Autosport, le squadre dovranno definire una mappatura di base durante le prossime quattro gare della stagione (da Budapest a Singapore), che sarà poi sottoposta al giudizio della Federazione. Dopo l’approvazione la coppia motrice erogata dai V8 sopra i 6000 giri al minuto non dovrà subire variazioni superiori al 2 per cento rispetto ai valori di riferimento.

Saranno tuttavia possibili deroghe per interventi mirati in caso di condizioni atmosferiche particolari, come ad esempio la pioggia o temperature più basse del normale.

La segnalazione fatta da Jo Bauer (delegato FIA) a Hockenheim riguardava proprio i valori di coppia più bassi del solito rilevati sul propulsore Renault delle due Red Bull. Un accorgimento, nato sfruttando un “buco” regolamentare, che avrebbe permesso di controllare la trazione delle ruote posteriori in accelerazione e di replicare in parte l’effetto del diffusore soffiato attraverso la gestione dei gas di scarico.

La scuderia anglo-austriaca dovrà quindi fare un passo indietro, in attesa di scoprire quanto questo possa incidere realmente sulla sua competitività.


Stop&Go Communcation

Non è stato comunicato ufficialmente, ma la FIA ha chiarito le normative sulle mappature dei motori di Formula 1, dopo […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/07/f1-250712-02.jpg Da Budapest la FIA introduce regole più severe sulle mappature