Tyler Alexander è morto a 75 anni ed è stato uno dei membri fondatori del team. Per lui la McLaren non nascondeva alcun segreto ed è considerato un mito all’interno della squadra.

Nel lontano 1963 il neozelandese Bruce McLaren decise di fondare una propria scuderia, colei che poi ottenne molti successi in Formula 1 e oltremanica, ma non senza l’incredibile appoggio di Tyler Alexander, membro della compagine inglese fin dalla fondazione. Ieri la sua scomparsa, a 75 anni.

Attraverso un comunicato scritto nel proprio sito, la squadra d’oltremanica lo ricorda così: “In parole povere, Tyler ha reso le cose possibili in modo rapido ed efficiente con il minimo sforzo. Non ci sono né definizioni né confini del suo ruolo: ha diretto i meccanici, ha lavorato su pezzi di ricambio, ha organizzato l’ospitalità, pagato dei biglietti aerei all’ultimo minuto e ha scroccato favori da una lista crescente di amici e colleghi. Ha spinto e tirato le macchine da corsa della McLaren in tutto il mondo e, una volta in pista, ha fatto in modo che fossero le meglio progettate e la squadra più organizzata rispetto a qualsiasi altra squadra in tutta la pit-lane”.

Nella sua lunga carriera, Alexander ha lavorato in vari ambiti, come nel corso degli anni ’70 negli States nelle categorie CanAm e USAC, cogliendo i primi successi per le vetture arancio e vincendo due volte la 500 miglia di Indianapolis. Dopo esser rientrato in Europa, lavorando in Formula 1 e per una breve parentesi con BMW nel campionato IMSA, si è occupato della McLaren fino al 2008.

Luca Basso


Stop&Go Communcation

Tyler Alexander è morto a 75 anni ed è stato uno dei membri fondatori del team. Per lui la McLaren […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/01/f1-alexander-mclaren-08012016-1-1024x682.jpg Ci ha lasciato Tyler Alexander, leggendario membro della McLaren