Nemmeno la Red Bull è rimasta insensibile di fronte alla tragica morte del britannico Dan Wheldon, 33enne pilota della IndyCar che ha perso la vita nell’ultima prova stagionale di domenica a Las Vegas. A poco a poco tutto il mondo della Formula 1 sta tributando il giusto omaggio ad un ragazzo che comunque ha contributo ad incrementare la storia degli sport motoristici.

A parlare è stato il Team Principal della scuderia Christian Horner, che conosceva Wheldon dai tempi dei kart: “Ho conosciuto Daniel, se non sbaglio, che lui doveva avere nove anni quando stava gareggiando per la prima volta nel Cadet Karts contro piloti del calibro di Jenson Button ed Anthony Davidson – ha riferito – Sarebbe poi diventato un plurimo Campione Britannico di kart ed un futuro pilota di spicco, dunque è stata con profonda tristezza che ho appreso del tragico incidente di domenica”.

Horner si è fatto portavoce di tutto il pensiero della scuderia: “A nome di tutti i membri della Red Bull le nostre condoglianze vanno alla sua famiglia per la quale deve essere un momento davvero difficile – ha proseguito nelle sue parole – L’ultima volta l’ho visto a Goodwood quest’estate dove si stava divertendo a guidare, festeggiando per aver vinto la 500 miglia di Indianapolis per la seconda volta, ed è una tragica perdita che sia spirato ad una così giovane età”.

Mattia Fachinetti


Stop&Go Communcation

Nemmeno la Red Bull è rimasta insensibile di fronte alla tragica morte del britannico Dan Wheldon, 33enne pilota della IndyCar […]

Christian Horner: “La morte di Dan Wheldon è una tragica perdita”