Le dichiarazioni rilasciate da Mark Webber nel libro “Up front: A season to remember” in merito all’infortunio patito in mountain bike dopo il Gran Premio di Singapore hanno lasciato attonito il team principal della Red Bull Christian Horner, che ha ammesso di non avere sospettato nulla circa l’accaduto anche perché il 34enne pilota australiano, in lotta per il titolo mondiale fino al Gran Premio di Abu Dhabi del 14 novembre scorso, non si è mai deciso a comunicare l’esistenza del danno fisico alla squadra.

Non sapevo nemmeno del libro, figuriamoci della frattura alla spalla – ha attaccato Horner, interpellato dal ‘Daily Telegraph’ – è ovviamente fonte di rammarico che Mark non ci abbia informati dell’episodio. L’infortunio non dovrebbe avere influito sulle performances di Webber negli ultimi quattro Gran Premi della stagione, ma ci sarebbe ugualmente piaciuto essere al corrente della situazione”.     

Non è nemmeno la prima volta che Webber finisce vittima di un incidente nel contesto di una competizione ciclistica, sebbene nell’inverno 2009 sia stato investito da un’automobile nella sua Australia tanto da dover saltare buona parte dei test pre-stagione complice una gamba rotta. Stavolta, invece, la caduta di un altro concorrente ha causato il patatrac, del quale erano edotti soltanto il fisioterapista Roger Clearly e il medico della Federazione Internazionale Gary Hartstein.

Nei contratti dei nostri piloti le clausole parlano chiaro – si è lasciato scappare Horner – a quanto pare le biciclette non vanno molto d’accordo con Mark, quindi sarebbe più saggio per lui dedicarsi ad attività meno pericolose”.

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/horner1.jpg Christian Horner esprime rammarico per le rivelazioni di Webber: “Avrebbe dovuto avvisarci dell’infortunio”