La stagione 2012 di Formula 1 non è certamente immune da cambiamenti regolamentari che potrebbero cambiare alcuni degli equilibri e delle gerarchie che si erano fissate nel 2011. L’intento da una parte è di rendere sempre più avvincente questo sport e dall’altra di evitare che qualche furbetto possa interpretare i regolamenti al limite del consentito, o addirittura oltre.

Charlie Whiting, Responsabile alla Sicurezza ella FIA, ha voluto parlare di alcuni aspetti sportivi modificati: “Abbiamo messo un limite totale di 4 ore per i Gran Premi perché la scorsa stagione la gara di Montreal si è protratta per un totale di 4 ore e 4 minuti – ha subito affermato – Una gara non dovrebbe realmente durare più di ciò. Se dovessero trascorrere quattro ore in una corsa futura, i piloti riceveranno un segnale che li segnalerà di avere un ulteriore giro prima dell’esposizione della bandiera a scacchi”.

Un’altra svolta riguarda la possibilità per gli steward di gara di poter investigare su un incidente senza dover prima riportare il tutto al Direttore di Corsa: “In passato gli steward potevano vedere qualcosa di sospetto ed allertare il Direttore di Corsa – ha spiegato attentamente – A quel punto avrebbe guardato l’incidente e richiesto agli steward di indagare. Era un processo che faceva perdere molto tempo. Se loro identificano qualche degno di essere messo sotto investigazione, non c’è nulla di sbagliato che diano un’occhiata e poi diano al Direttore di Corsa un’opinione. Dovrebbe rendere il processo meno ingombrante”.

Importante poi sono le restrizioni concernenti le manovre di difesa della posizione: “Questa non è davvero una nuova regola per i sorpassi, piuttosto abbiamo inserito una norma non scritta – ha detto – Un pilota può fare un movimento solo per difendere la posizione, ma quando quel pilota torna in traiettoria per affrontare la curva ciò può essere considerato come secondo spostamento, il che non è permesso. È una questione di decidere fino a che punto sia accettabile ritornare sulla linea originaria. Non vogliamo entrare in stupide discussioni sui centimetri, quindi abbiamo deciso che il difendente deve lasciare almeno la larghezza di una vettura sulla linea ottimale altrimenti sarà giudicato per aver commesso un secondo spostamento e penalizzato in base all’entità della scorrettezza“.

Ha fatto scalpore la scelta di costringere i team a passare i crash test prima dei test invernali e non prima dell’avvio del Mondiale: “La sicurezza non può essere compromessa – ha dichiarato Whiting a proposito – È indifendibile avere piloti che provano macchine in inverno che non abbiano soddisfatto gli standard di sicurezza che chiediamo per una corsa. I team hanno resistito su ciò per un po’, dicendomi che sarebbe stato impossibile affrontare i crash test prima del test inaugurale. Però non è stata affatto una sorpresa che quasi tutti siano riusciti nell’intento”.

Infine Whiting spiega perché si tornerà al vecchio sistema che garantisce alla macchina doppiate di recuperare il giro di distacco una volta in pista la safety-car: “Avevamo scartato questa regola perché era difficile da gestire e potenzialmente pericolosa – ha infine fatto chiarezza – Ora l’abbiamo ristabilita con nuove misure di sicurezza. Ai piloti sarà permesso di superare solamente una volta che avranno tutti passato l’entrata ai box per due volte, questo consentirà a tutti i piloti di rientrare se loro vorranno. Abbiamo anche istruito i piloti di punta a rimanere in traiettoria una volta che sarà dato l’ordine alle vetture di sorpassare”.

Mattia Fachinetti


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