Decisione dura, ma per il vecchio boss scampato il rischio del carcere.

Si è risolto nel modo migliore per Bernie Ecclestone il processo per corruzione aperto a suo carico dalla Procura di Monaco di Baviera, dopo la scoperta del pagamento di una tangente da 44 milioni di dollari a favore del banchiere Gerhard Gribkowsky, allo scopo di favorire la vendita alla CVC della quota del business della Formula 1 in possesso della banca BayernLB.

Un’accusa per la quale la legge tedesca prevede sia il carcere, sia, in alternativa, il pagamento di una multa per sanare la propria situazione; una scappatoia che Ecclestone non si è lasciato sfuggire, accettando una sanzione pari a 100 milioni di dollari, garantendosi la chiusura del procedimento giudiziario, ma soprattutto il mantenimento della sua salda presa sul controllo della F1.

Federico Fadda


Stop&Go Communcation

Il boss della F1 pagherà 100 milioni di dollari per chiudere il processo in cui è accusato di corruzione.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/05/Ecclestone04.jpg Caso Gribkowsky, patteggiamento per Ecclestone