Il sole tramonta sul mondiale 2013: lo abbiamo ripetuto così tante volte che quasi non sembra vero. Ma la sostanza non cambia: Sebastian Vettel è sempre più vicino al suo quarto titolo mondiale.

Come nelle migliori tradizioni cinematografiche, il traguardo del quarto titolo mondiale per Vettel sembra spostarsi in avanti di giorno in giorno man mano che il tedesco lo rincorre: è tutta un’illusione ottica, però, visto che la distanza continua ad accorciarsi e al baby-Keiser basta semplicemente vincere la gara di domenica per portarsi a casa il mondiale.

Se Vettel vincerà, e perché non dovrebbe vista la sua striscia di cinque successi consecutivi nelle ultime cinque gare, ad Alonso non basterà il secondo posto per tenere aperta la competizione. Una situazione che descrive meglio di molte altre parole dove come Vettel abbia già chiuso il discorso tempo fa: la Ferrari ha annullato ogni sviluppo sulla vettura (per concentrarsi, speriamo, sul 2014!) e Vettel deve solo portare a casa la sua infallibile Red Bull al cospetto di una concorrenza demotivata, frantumata dal suo passo instancabile.

Anche tra i team, i titoli potrebbero essere assegnati nel corso del week-end: la lotta sarà più serrata per le posizioni che seguono, inutili ai fini del mondiale ma molto utili per incassare gli assegni più corposi che arrivano dalla vendita dei diritti TV.

Ferrari, Mercedes e Lotus si daranno battaglia nelle ultime gare, ma con una gamba sola: Massa e Raikkonen non sono molto disposti a fare giochi di squadra per il loro status di separati in casa; alla Mercedes si scende in pista ogni volta con l’interrogativo sulle prestazioni della vettura; in casa Lotus poi lo sviluppo 2013 è molto rallentato anche da problemi economici.

La lotta per i dollari dei diritti TV si fa serrata anche a metà classifica, dove la McLaren è riuscita a staccarsi un po’ da una Force India sempre meno convincente. Ai tanti ritiri del team indiano ha risposto la Sauber, con un super-Hulkenberg che quasi da solo ha chiuso il gap per il sesto posto lasciando dietro Toro Rosso e, ben più staccati, Caterham e Marussia.

La possibilità di consegna dei titoli mondiali, le serrate lotte di centro gruppo, anche le gomme che qui sul Buddh International Circuit hanno vita facile (l’asfalto è particolarmente liscio), non serviranno probabilmente a mantenere l’evento nel calendario dei prossimi anni: l’alone di misticismo che circonda questa splendida terra sembra già svanire intorno ai bolidi della Formula 1, pronta a correre verso lidi più economicamente rilevanti.

Gli orari del fine settimana

Venerdì, 25 Ottobre
06:30 – 08:00 Libere 1
10:30 – 12:00 Libere 2

Sabato, 26 Ottobre
07:30 – 8:30 Libere 3
10:30 Qualifiche

Domenica, 27 Ottobre
10:30 2013 FORMULA 1 AIRTEL INDIAN GRAND PRIX

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

Come quindici giorni fa, la F1 aspetta solo di laureare Vettel campione del mondo per la quarta volta: e il traguardo si avvicina sempre di più.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/10/india_2013_preview.jpg Buddh, preview: l’anteprima del GP d’India 2013