Pomeriggio gradevole sotto il profilo meteorologico in quel di Budapest, sul circuito presente nel calendario F.1 dal lontano 1986 tanto da arrivare a celebrare quest’anno la venticinquesima edizione. Nel sabato dell’Hungaroring la pole position non sfugge alla Red Bull, con Sebastian Vettel capace di artigliare la settima partenza al palo della stagione in 1:18:773 davanti al compagno di scuderia Mark Webber, in ritardo di quattro decimi, che ha completato la festa del team anglo-austriaco in vista della gara di domani. Il duo di Milton Keynes, forte di una supremazia velocistica a tratti imbarazzante, ha addirittura scelto di risparmiare i set di gomme morbide nelle prime eliminatorie, serbandole invece per la determinante Q3.

Terzo crono ad appannaggio del ferrarista Fernando Alonso, che ha tentato il tutto per tutto pur di non accusare un divario troppo esteso nei confronti delle inavvicinabili Red Bull. Al fianco dello spagnolo partirà Felipe Massa, abile nel ridimensionare le velleità di Lewis Hamilton, quinto sulla McLaren, e di Nico Rosberg, in grado di portare la Mercedes nella top ten a differenza del blasonato Schumacher.

Positivo il settimo posto del rookie Vitaly Petrov, che per la prima volta in carriera riesce a tenersi dietro il compagno di colori Robert Kubica, ottavo alla chiusura delle ostilità. Nono il driver della Sauber Pedro de la Rosa, sul podio in Ungheria nel 2006, che ha avuto ragione di un volitivo Nico Hulkenberg, decimo su una Williams comunque incisiva.

La seconda frazione delle qualifiche riserva novità degne di nota: il campione del mondo in carica Jenson Button non va oltre l’undicesima posizione, complice un errore commesso nel suo giro veloce. Alle spalle dell’alfiere McLaren, deluso dalla palese carenza di grip, ha fatto capolino il veterano della Williams Rubens Barrichello, che ha preceduto la Force India di Adrian Sutil, tredicesimo al termine.

A seguire il pluri-titolato Michael Schumacher, addirittura quattordicesimo sulla Mercedes, mentre in sedicesima piazza ha concluso un Vitantonio Liuzzi che dopo la Practice 3 ha dovuto sostituire l’albero di trasmissione. Quindicesimo Sebastien Buemi e diciassettesimo Jaime Alguersuari, col giovane spagnolo che esordì nel Circus della massima formula un anno fa in Ungheria rimpiazzando il giubilato Sebastien Bourdais.

Eliminato a sorpresa in Q1 il giapponese Kamui Kobayashi, che non è riuscito a trovare il giusto ritmo sul selettivo toboga di Budapest transitando persino col semaforo rosso al rientro in pit-lane. Dietro al portacolori della Sauber, diciottesimo in graduatoria, il tedesco Timo Glock ha avuto la meglio sulle Lotus di Heikki Kovalainen e Jarno Trulli, quasi a voler testimoniare i passi avanti compiuti dalla Virgin. L’italiano ha lamentato un problema con un set di gomme, mentre Lucas Di Grassi ha regolato con apparente facilità le HRT di Bruno Senna e Sakon Yamamoto.

Il Gran Premio d’Ungheria, ultima tappa del Mondiale F.1 prima della pausa estiva, scatterà domani alle ore 14:00.

Griglia di Partenza

01. Sebastian Vettel – Red Bull Renault – 1:20.417  1:19.573  1:18.773
02. Mark Webber – Red Bull Renault – 1:21.132  1:19.531  1:19.184
03. Fernando Alonso – Ferrari – 1:21.278  1:20.237  1:19.987
04. Felipe Massa – Ferrari – 1:21.299  1.20.857  1:20.331
05. Lewis Hamilton – McLaren Mercedes – 1:21.455  1:20.877  1:20.499
06. Nico Rosberg – Mercedes – 1:21.212 1:20.811  1:21.082
07. Vitaly Petrov – Renault – 1:21.558  1:20.797  1:21.229
08. Robert Kubica – Renault – 1:21.159  1:20.867  1:21.328
09. Pedro de la Rosa – Sauber Ferrari – 1:21.891  1:21.273  1:21.411
10. Nico Hulkenberg – Williams Cosworth – 1:21.598  1:21.275  1:21.710

11. Jenson Button – McLaren Mercedes – 1:21.422  1:21.292
12. Rubens Barrichello – Williams Cosworth – 1:21.478  1:21.331
13. Adrian Sutil – Force India Mercedes – 1:22.080  1:21.517
14. Michael Schumacher – Mercedes – 1:21.840  1:21.630
15. Sebastien Buemi – Toro Rosso Ferrari – 1:21.982  1:21.897
16. Vitantonio Liuzzi – Force India Mercedes – 1:21.789  1:21.927
17. Jaime Alguersuari – Toro Rosso Ferrari – 1:21.978  1:21.998

18. Kamui Kobayashi – Sauber Ferrari – 1:22.222
19. Timo Glock – Virgin Cosworth – 1:24.050
20. Heikki Kovalainen – Lotus Cosworth – 1:24.120
21. Jarno Trulli – Lotus Cosworth – 1:24.199
22. Lucas Di Grassi – Virgin Cosworth – 1:25.118
23. Bruno Senna – HRT Cosworth – 1:26.391
24. Sakon Yamamoto – HRT Cosworth – 1:26.453

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/vettelung31.jpg Budapest, Qualifiche: Red Bull in prima fila con Vettel 1° e Webber 2°, Alonso (3°) e Massa (4°) tengono botta. 5° Hamilton