Giornata in gran parte soleggiata a Budapest nel terzo turno di prove libere dopo le piogge cadute nella notte sull’impianto affacciato sulle rive del Danubio, con un avvio estremamente cauto da parte dei concorrenti a causa del filler depositato dagli stewards sulla ‘racing line’ posta tra la curva 1 e la 4 in seguito all’incidente verificatosi nella gara mattutina della Formula BMW.

In condizioni di grip tutt’altro che favorevoli, sebbene la Bridgestone preveda una buona resa degli pneumatici supersoft a patto di avere temperature non troppo elevate, Mark Webber ha condotto la sua Red Bull in cima alla graduatoria grazie all’1:19.574 rimasto inavvicinabile per gli avversari. Nulla da fare, quindi, per il suo compagno di squadra Sebastian Vettel, secondo nella tabella dei tempi con un ritardo di oltre quattro decimi dall’australiano: le monoposto preparate a Milton Keynes hanno comunque inflitto un divario importante al diretto inseguitore Fernando Alonso, terzo sulla Ferrari a un secondo abbondante dal crono marcato da Webber.

Lo spagnolo, velocissimo nel primo settore, ha preceduto nell’ordine la Renault di Robert Kubica, tornato nelle posizioni nobili della classifica, e la vettura gemella di Felipe Massa, quinto alla chiusura delle ostilità in barba ad alcuni problemi di sovrasterzo lamentati dallo stesso brasiliano. Sessione abbastanza opaca per la McLaren, che ha piazzato un volenteroso Lewis Hamilton al sesto posto davanti a Vitaly Petrov e Nico Rosberg. Nono l’iridato in carica Jenson Button, che ha avuto la meglio sulla Williams del rookie Nico Hulkenberg, apparso a suo agio nel toboga di Budapest. A ridosso della top ten due nomi di peso del calibro di Rubens Barrichello e Michael Schumacher, che hanno regolato le ambizioni delle Sauber di Pedro de la Rosa e Kamui Kobayashi.

In affanno Adrian Sutil e Vitantonio Liuzzi, anche se in casa Force India si è deciso di non impiegare gli scarichi ribassati nella restante parte del week-end al fine di evitare ulteriori problemi. Tra le altre novità, Ferrari e Red Bull hanno scelto di rinunciare alla tecnologia F-Duct per via della particolare conformazione del tracciato magiaro, che non garantirebbe vantaggi nell’incrementare le velocità in rettilineo.

Nella lotta che oppone le nuove scuderie, Lucas Di Grassi guida la pattuglia in diciannovesima piazza, subito davanti alle Lotus di Jarno Trulli ed Heikki Kovalainen. A seguire Timo Glock e le due HRT di Bruno Senna e Sakon Yamamoto, con quest’ultimo che ha causato qualche guaio in fase di sorpasso alla Ferrari di Alonso.

Ad approfondire la conoscenza delle vie di fuga le Force India di Sutil e Liuzzi, la Renault di Petrov e la Lotus di Trulli, mentre Senna è stato protagonista di un innocuo testacoda alla penultima curva potendo però proseguire tranquillamente le proprie prove. Momento di apprensione alla curva 3 per Di Grassi, finito sul filler scivoloso tanto da rischiare l’uscita di pista.

Semaforo verde ai tradizionali sessanta minuti di qualifiche alle ore 14:00, ovverosia quando i ventiquattro piloti iscritti al campionato del mondo scenderanno in pista nella speranza di conquistare la posizione migliore sulla griglia di partenza in vista del Gran Premio d’Ungheria. 

Classifica

01. Mark Webber – Red Bull Renault – 1:19.574
02. Sebastian Vettel – Red Bull Renault – +0.484
03. Fernando Alonso – Ferrari – +1.150
04. Robert Kubica – Renault – +1.492
05. Felipe Massa – Ferrari – +1.690
06. Lewis Hamilton – McLaren Mercedes – +1.802
07. Vitaly Petrov – Renault – +1.825
08. Nico Rosberg – Mercedes – +1.848
09. Jenson Button – McLaren Mercedes – +1.899
10. Nico Hulkenberg – Williams Cosworth – +1.939
11. Rubens Barrichello – Williams Cosworth – +2.131
12. Michael Schumacher – Mercedes – +2.365
13. Pedro de la Rosa – Sauber Ferrari – +2.577
14. Kamui Kobayashi – Sauber Ferrari – +2.763
15. Jaime Alguersuari – Toro Rosso Ferrari – +2.853
16. Sebastien Buemi – Toro Rosso Ferrari – +2.934
17. Adrian Sutil – Force India Mercedes – +3.344
18. Vitantonio Liuzzi – Force India Mercedes – +4.134
19. Lucas Di Grassi – Virgin Cosworth – +4.973
20. Jarno Trulli – Lotus Cosworth – +5.002
21. Heikki Kovalainen – Lotus Cosworth – +5.049
22. Timo Glock – Virgin Cosworth – +5.231
23. Bruno Senna – HRT Cosworth – +6.905
24. Sakon Yamamoto – HRT Cosworth – +7.602

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/webberung23.jpg Budapest, Libere 3: Webber al comando davanti a Vettel, Alonso (3°) tiene alto il vessillo Ferrari. Massa chiude 5°