Sebastian Vettel ha vinto un Gran Premio d’Ungheria dalla trama degna delle migliori pellicole di Dario Argento.

Il ferrarista ha costruito il successo sin dallo start, dove ha bruciato le due Mercedes di Lewis Hamilton e Nico Rosberg, portandosi dietro il compagno Kimi Raikkonen, a lungo 2° ma costretto al ritiro per un problema alla componente elettrica del propulsore.

Altra chiave del trionfo del 4 volte iridato è la lotta fratricida tra la coppia Mercedes. Hamilton alla 5 a staccata forza la frenata nell’intento di passare Rosberg, attacco tuttavia risoltosi con un’uscita di pista che lo relega nella parte bassa della top10.

Il primo stint sembra premiare la W06 del tedesco, incapace di avvicinarsi alle due Rosse che nel frattempo fanno l’andatura. Dopo il primo stop, però, arriva il team radio che nessuno dei tifosi italiani vuole sentire, quello in cui il finnico denuncia i problemi al motore.

Qualche giro dopo il collasso della front wing della Force India di Nico Hulkenberg lascia col fiato sospeso tutta la tribuna principale, soli pochi centimetri separano infatti l’anteriore della VJM-08 dal posteriore della Williams di Valtteri Bottas. La direzione gara decide di far uscire la Safety Car, gruppo ricompattato e gara tutta da ricostruire per i drivers di testa.

Al restart Vettel mantiene la testa, Raikkonen alza bandiera bianca e Hamilton piomba su Rosberg. Il campione del Mondo in carica però non fa i conti col ritorno di Daniel Ricciardo, il quale lo sfila sul rettilineo. Alla frenata però nessuno dei due vuole cedere la posizioni e le due monoposto entrano in contatto, con Hamilton costretto ad un rapido rientro ai box per la sostituzione dell’ala e successivamente per scontare un Drive Through.

La RB11 si dimostra solida e così l’australiano può puntare all’altra Mercedes di Rosberg. Tra i due è nuovamente contatto, Rosberg fora e Ricciardo rompe l’ala. Entrambe tornano ai box e così ne approfitta Daniil Kvyat il quale, nonostante la penalità di 10’’, mantiene la piazza d’onore

3° Ricciardo, che mantiene la promessa fatta ad inizio gara. Sotto alla bandiera a scacchi esplode la festa Ferrari e sul gradino più alto del podio sale forte il ricordo di Jules Bianchi, al quale i piloti hanno dedicato lo spettacolo odierno.

Completano la top 10 uno strepitoso Max Verstappen, che a 17 anni sfiora il podio, Fernando Alonso (McLaren), Hamilton, Romain Grosjean (Lotus), Rosberg, Jenson Button (McLaren) e Marcus Ericsson (Sauber).

Classifica completa a breve


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Sebastian Vettel ha vinto un Gran Premio d’Ungheria dalla trama degna delle migliori pellicole di Dario Argento

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/07/150043-ungh--1024x684.jpg Budapest, Gara: PerVettel! Il tedesco vince e dedica l’impresa a Bianchi. Kvyat e Ricciardo chiudono il podio