Seconda gara consecutiva per Vitaly Petrov, ma a Budapest il russo è stato davvero una delle note più liete del week-end. Competitivo sin dal venerdì, il vicecampione della GP2 Series ha ottenuto un bellissimo 5° posto, subito alle spalle delle imprendibili Red Bull e Ferrari. “Mi sento entusiasta, oggi siamo stati quasi perfetti. Ho fatto una bella partenza e alla prima curva ho superato Rosberg e Hamilton, che era il nostro obiettivo. Successivamente ho avuto però qualche problema a scaldare i pneumatici e così ho evitato di resistere troppo a Lewis”, spiega l’alfiere della Renault. “Ho perso molto grip e stavo lottando con la macchina. Ho deciso quindi di dargli strada, piuttosto che rischiare di perdere altre posizioni. I punti ottenuti sono importantissimi, anche perché la Mercedes è rimasta a secco. In più qui erano venuti a vedermi un sacco di amici e la famiglia famiglia, sono contento”.

Domenica molto positiva anche per la Williams, con Nico Hulkenberg 6° (suo miglior risultato in F1 per il tedesco) e Rubens Barrichello giunto invece 10°. “Sono molto felice dell’esito di oggi, è il frutto del grande impegno del team. Abbiamo sfruttato bene la fase di safety-car, in più la macchina era ben bilanciata e non ho commesso errori”, afferma il tedesco. “È stato positivo aver raccolto qualche buon punto e che la fortuna ci abbia dato una mano. Questo è il risultato giusto per andare in vacanza e prepararci al meglio in vista della parte finale della stagione”.

Notevole la prestazione del brasiliano, che ha effettuato il pit-stop dopo addirittura 55 giri. “In termini di prestazione avevamo una vettura da quinto posto o giù di lì, ma aver deciso di partire con le gomme dure ci ha poi complicato la vita quando è entrata la safety-car. Era infatti troppo presto per montare le morbide, così sono rimasto in pista fino a che non mi sono costruito un margine sufficiente a restare in zona punti o di attaccare per tornarci”. Barrichello non spende molte parole per la manovra di sorpasso compiuta su Michael Schumacher, in cui il suo ex compagno alla Ferrari lo ha pericolosamente stretto contro il muro. “La battaglia non è stata molto corretta, ma lascio giudicare agli altri. Tengo solo a sottolineare che sono un pilota e in queste situazioni non mollo mai”.

Grandi sorrisi nel box Sauber. La scuderia svizzera, per la prima volta quest’anno, vede entrambi i suoi portacolori nella top 10. Pedro de la Rosa (7°), è finalmente riuscito ad arrivare a punti. “Sono estremamente felice, anche per la squadra che si meritava questa soddisfazione. Dopo il via per me è stata difficile la situazione, ma la safety-car è arrivata al momento giusto e abbiamo azzeccato il momento del cambio gomme. La vettura era a posto, ma ho compreso molti aspetti su cui possiamo ancora crescere. Non ci aspettavamo granché alla vigilia di questo week-end, e invece abbiamo portato due macchine a punti per la prima volta nel 2010”.

Fantastico Kamui Kobayashi, 23esimo in griglia e 9° dinanzi alla bandiera a scacchi. “Penso di aver fatto una bella rimonta dopo le qualifiche negative di ieri. Potevo soltanto dare il meglio di me stesso oggi. Sono partito bene e dopo la safety-car era importante superare Schumacher, perché altrimenti avrei subito il recupero di Barrichello. Sono contentissimo anche per il team, finalmente abbiamo entrambe le vetture in zona punti. Cominciamo la pausa estiva con un bel feeling”.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-010810-011.jpg Budapest, Day 3: Vitaly Petrov bravissimo 5°, Williams e Sauber portano entrambe le vetture in zona punti