La seconda giornata del week-end di Formula 1 a Budapest ha esplicitato la superiorità tecnica imbarazzante delle due Red Bull. Le vetture austriache hanno completato la prima fila, con il tedesco Sebastian Vettel raggiante in pole position: “E’ stata un’ottima giornata per noi. Ci siamo sentiti a nostro agio per tutto il week-end e ci siamo riusciti anche a migliorare rispetto a ieri. E’ un piacere guidare e non vedo l’ora di domani. L’unica difficoltà è stata la Q2, in Q3 invece tutto è andato perfetto. Sono felice di essere in pole, ora speriamo di avere una buona partenza ed una buona gara”.

Stesso umore e stesse ambizioni per l’australiano Mark Webber: “Sebastian ha fatto un buon lavoro. Ha fatto una gran Q3. Quì le gomme sono importantissime, bisogna essere sensibili. Vedremo come andrà domani, la gara è lunga ed io sono in una bella posizione. I primi tre secondi della corsa sono fondamentali e possono decidere il 70% del risultato”.

Nulla da fare per le Ferrari, accodatesi in seconda fila molto distanti dal ritmo infernale impresso dal duo di testa. Fiducioso però Fernando Alonso, che punta esplicitamente a guadagnare punti in ottica campionato nei confronti della McLaren: “Sono soddisfatto del mio giro di qualifica e della prestazione della nostra macchina. Credo che oggi non potevamo fare di meglio: le Red Bull si sono dimostrate fortissime e il distacco è sicuramente una sorpresa. Detto questo, noi dobbiamo rimanere concentrati sul nostro lavoro e cercare di fare il massimo, puntando a salire sul podio. Dobbiamo ricordarci che i leader in entrambi i campionati sono altri e che in griglia sono alle nostre spalle: il nostro obiettivo è recuperare punti su di loro. La partenza sarà molto importante. Di solito su questo circuito partire dal lato pulito rappresenta un bel vantaggio ma quest’anno abbiamo visto come si possano fare buone partenze da quello sporco e cattive da quello pulito: la cosa fondamentale sarà fare tutto nella maniera migliore e poi vedremo dove saremo alla fine del primo giro. A quel punto potremo anche decidere se fare una corsa d’attacco oppure gestire la situazione. E’ un circuito molto stressante per macchine e piloti e non bisognerà mai distrarsi”.

Sicuramente dal sapore particolare il quarto posto in griglia rimediato da Felipe Massa, considerando che solo un anno fa ha rischiato seriamente la vita proprio durante la sessione di qualifica: “Quando si prende un distacco superiore al secondo in qualifica c’è sempre da riflettere: in particolare, il loro modo di far lavorare le gomme nel primo giro è incredibile e la loro aerodinamica li aiuta tantissimo in alcune curve, in particolare nei cambi di direzione. In gara il discorso è diverso ma è chiaro che non posso dire che saremo i più veloci in pista. Tutto sommato però dobbiamo essere soddisfatti di questo risultato perché siamo comunque davanti a tutti gli altri. Non ho fatto un giro perfetto: con queste gomme si deve guidare con una precisione estrema perché si rischia facilmente di perdere la traiettoria ideale. La partenza sarà molto importante e, purtroppo, in griglia sarò sul lato sporco della pista: vediamo quello che riusciremo a fare. La gara sarà molto lunga e tutto può sempre accadere. Cosa ho provato oggi pensando ad un anno fa? Durante la qualifica non ci ho pensato nemmeno un momento, avevo troppo da fare con la macchina ma ora vi posso dire che è bello essere qui avendo completato la qualifica! Oggi nel box c’era il Professor Robert Veres, uno dei dottori che si è preso cura di me quando ero all’ospedale AEK: mi ha fatto molto piacere che fosse qui insieme a me”.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/Gp_ungheria_libere_0000321.jpg Budapest, Day 2: Red Bull imprendibili. Ferrari soddisfatta