Jenson Button sorprende ancora una volta il solitamente compassato Circus della F.1 grazie ad una pole position ottenuta negli ultimi istanti della Q3. L’inglese della Brawn ha battuto l’arrembante Sebastian Vettel sul filo di lana, ma in sostanza i protagonisti delle qualifiche non sono cambiati in modo drastico rispetto al Bahrain.  

Tra le novità si segnala il solo Felipe Massa, capace di portare in alto la Ferrari con il quarto crono realizzato sul circuito di Montmelò. Grossolano errore strategico della scuderia di Maranello per quanto concerne Kimi Raikkonen, impossibilitato dallo scendere in pista nelle ultime fasi della Q1 e quindi subito eliminato. Il finlandese scatterà così da una non invidiabile sedicesima posizione sulla griglia di partenza.

Non delude Rubens Barrichello, inizialmente indicato tra i principali candidati alla pole position, poi terzo alla fine. Timo Glock e Jarno Trulli hanno ottenuto rispettivamente la sesta e la settima posizione per la Toyota, mentre Fernando Alonso, autore dell’ottavo tempo, ha preferito concentrarsi sulla gara di domani senza strafare in qualifica a beneficio dei numerosi tifosi accorsi per ammirarne le gesta sull’impianto iberico.  

Griglia di Partenza (clicca qui)

Cronaca delle Qualifiche  

Un bel sole si staglia tra le poche nuvole presenti nel cielo di Barcellona. La temperatura dell’asfalto fa segnare 40 gradi centigradi, mentre l’umidità è pari al 42%. Nei box della Toyota Jarno Trulli fornisce le ultime indicazioni ai tecnici in attesa di scendere in pista per disputare le prove ufficiali. In questo frangente la maggior parte dei piloti si cala nei rispettivi abitacoli con l’obiettivo di mettere subito alla frusta le vetture.  

In Q1 Adrian Sutil è il primo a guadagnare la via del circuito, subito imitato da Heikki Kovalainen su McLaren. Il tedesco della Force India sceglie di montare gomme morbide, Kovalainen invece opta per le coperture più dure. Al suo primo tentativo il finlandese della McLaren commette un errore in frenata, ma transita senza problemi sulla linea del traguardo. Sutil conduce le operazioni davanti a Kovalainen e Fisichella, mentre i principali protagonisti per la lotta alla pole position osservano gli avversari dai monitor all’interno dei loro box. Piquet su Renault non riesce a battere il tempo di Sutil e si deve momentaneamente accontentare del terzo crono. Si porta in cima alla classifica Nick Heidfeld, autore di un 1:23.375. A quindici minuti dalla conclusione della Q1 Jarno Trulli fa segnare parziali record in tutti i settori e ferma il cronometro sull’1:22.369 ottenendo il miglior tempo con pneumatici duri. Escursione oltre il cordolo per Kovalainen, in difficoltà con la sua McLaren. Vettel conquista il miglior tempo in 1:22.192, rifilando due decimi abbondanti a Trulli. Al terzo posto sale Timo Glock, che si concede due tentativi in rapida successione. Il tedesco della Toyota firma un interessante 1:22.185 e si porta al comando, proprio mentre Vettel sopravanza Trulli. Sorprende tutti Sebastien Buemi, al vertice della classifica grazie ad un 1:21.532. A dieci minuti dal termine Nico Rosberg conquista la leadership in 1:21.258. Vettel fa scendere ulteriormente i tempi e realizza la migliore prestazione in 1:20.715. Felipe Massa con la Ferrari si porta alle spalle del giovane tedesco della Red Bull. Hamilton si lancia in pista per il suo giro veloce e si piazza al quarto posto mantenendosi però a circa cinque decimi dalla vetta. Massa non ci sta a lasciare la prima posizione a Vettel e ottiene parziali record. Il brasiliano della Ferrari conclude il suo tentativo in 1:20.484 e si garantisce il miglior tempo. Kubica, montate le gomme morbide, ottiene il quarto crono, mentre il suo compagno di squadra Heidfeld non riesce a uscire dalla cosiddetta “knock out zone”. Buoni gli intertempi di Kazuki Nakajima, autore del terzo tempo a meno di quattro minuti dalla conclusione della prima manche di qualifiche. Intanto Heidfeld si mette al sicuro e guadagna l’undicesima posizione facendo arretrare nella zona a rischio la Brawn di Rubens Barrichello. Fernando Alonso migliora e risale fino al quinto posto negli ultimi minuti disponibili. Tutti in pista per evitare l’eliminazione in Q1 ad eccezione del ferrarista Raikkonen, ma nessuno batte il miglior tempo fatto segnare da Felipe Massa. Dietro al brasiliano si piazzano Webber, Button, Vettel, Rosberg, Barrichello, Nakajima, Glock. Eliminato a sorpresa Raikkonen, quindi Kovalainen, Bourdais, Fisichella, Sutil.  

In Q2, con una temperatura dell’asfalto più bassa di quattro gradi centigradi rispetto alla prima manche, nessun concorrente si fa vedere in pista nei minuti iniziali. A dare il buon esempio ci pensano Kazuki Nakajima e Nelson Piquet, entrambi con le mescole morbide. Il primo a far segnare un giro cronometrato è Sebastien Buemi, autore di un 1:21.499, subito battuto da Rosberg. Intermedi da record per Vettel, capace di realizzare un 1:20.220. Buemi finisce in testacoda, si insabbia ma riesce a riguadagnare la pista senza toccare le barriere. Webber gira sugli stessi tempi del compagno di squadra e abbassa di due decimi la pole provvisoria di Vettel. Il tedesco della Red Bull tenta di rispondere, ma fallisce almeno per il momento l’assalto al vertice della classifica. A sei minuti dalla conclusione della Q2 scende in pista Felipe Massa, subito in grado di far meglio rispetto alla prestazione di Webber. Il brasiliano della Ferrari perde terreno nella parte centrale del circuito e si deve accontentare del sesto tempo. Intanto Heidfeld si porta al settimo posto, mentre il campione del mondo in carica Lewis Hamilton ancora non si fa vedere sul tracciato. Massa continua a girare per non incorrere nello stesso errore di Raikkonen, rimasto inaspettatamente ai box in un momento determinante della Q1. Nel primo settore il ferrarista realizza lo stesso crono del leader Webber, ma perde un paio di decimi al successivo intertempo e chiude al secondo posto dietro all’australiano della Red Bull ma davanti a Vettel. Negli ultimi istanti utili Hamilton conquista il decimo tempo. Rubens Barrichello è il primo pilota ad infrangere il muro dell’1:20 grazie ad uno stupefacente 1:19.954. Seguono Webber, Glock, Massa, Button, Vettel, Rosberg, Kubica. Alonso riesce ad accedere alla Q3 con un margine infinitesimale nei confronti del diretto inseguitore Nakajima.Eliminati Buemi, Hamilton, Heidfeld, Piquet, Nakajima.  

In Q3 la lotta per la pole position si preannuncia serrata. Jarno Trulli e Timo Glock prendono immediatamente la via della pista montando entrambi gomme morbide. Gli altri concorrenti attendono pazientemente ai box in attesa di vedere i tempi realizzati dai due alfieri della Toyota. Il cielo si rannuvola mentre Trulli porta a termine il suo primo tentativo. Glock ottiene il miglior tempo in 1:22.198 e precede di pochi decimi Trulli. Barrichello scende sotto il muro dell’1:22 e conquista la pole position provvisoria. Alonso aggredisce le curve di Montmelò e si porta al quinto posto, Massa intanto ottiene buoni parziali ma finisce oltre il cordolo e perde decimi preziosi. Vettel non sta a guardare e si porta in cima alla classifica realizzando un 1:21.301. Kubica monta pneumatici a mescola morbida e si lancia in pista per l’ultimo assalto. Pole position per Jenson Button in 1:20.527, al suo fianco in prima fila Sebastian Vettel, seguono Rubens Barrichello, Felipe Massa, Mark Webber, Timo Glock, Jarno Trulli, Fernando Alonso, Nico Rosberg e Robert Kubica.  

Ermanno Frassoni


Stop&Go Communcation

Jenson Button sorprende ancora una volta il solitamente compassato Circus della F.1 grazie ad una pole position ottenuta negli ultimi […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/jen.jpg Barcellona – Qualifiche: Prima fila Button-Vettel, Massa ottimo 4°. Pasticcio Ferrari con Raikkonen fuori in Q1