La Mercedes ha un solo rivale: sé stessa. Questo il responso della seconda sessione di prove libere a Barcellona, per il Gran Premio di Spagna che si correrà domenica: così come in mattinata, un super Lewis Hamilton ha staccato tutti e, con il compagno di squadra Rosberg che ha superato i problemi tecnici delle Libere 1, ha firmato una prestazione alla quale nessuno degli avversari in pista potrà replicare.

Alla macchina da guerra tedesca si contrappongono le difficoltà delle altre squadre: la Red Bull ha tenuto fuori Vettel dalla sessione dopo i problemi della mattinata, e solo Ricciardo è sceso in pista per il team austriaco raggiungendo la terza posizione a sei decimi da Rosberg; Alonso e Raikkonen sono ben distanti dalla Red Bull dell’australiano ma occupano rispettivamente la quarta e quinta posizione, nonostante un principio d’incendio sulla macchina di Alonso a pochi minuti dal semaforo verde; la McLaren insegue con Magnussen e Button che non confermano le buone prestazioni della mattinata, scivolando ai margini della Top Ten con Williams, Lotus e Toro Rosso.

Proprio il team italiano ha ricevuto una brutta sorpresa alla fine della sesisone, quando Vergne è stato costretto a fermarsi dopo aver perso la ruota posteriore destra: sappiamo quanto la FIA punisca duramente questo tipo di errori, e la compagine di Faenza potrebbe ricevere una pesante multa e forse anche un arretramento in qualifica.
Quando la bandiera a scacchi era già calata sul traguardo anche in casa Marussia si è trattenuto il fiato dopo un fuoripista di Chilton alla curva 4, fortunatamente terminato prima dell’impatto contro le barriere.

Ma l’inglese, così come le due Catheram di Kobayashi ed Ericsson, si fermano a quasi un secondo netto dall’1:30.448 segnato dal britannico Palmer nelle prime prove libere di GP2: un bruttissimo colpo per loro e per l’intera categoria.

Vedremo se la situazione migliorerà domani, quando alle 11:00 inizierà l’ultima sessione di prove libere: alle 14:00, come di consueto, le qualifiche.

Barcellona, Prove libere 2 – Classifica
1. Lewis Hamilton – Mercedes – 1:25.524s
2. Nico Rosberg – Mercedes – 1:25.973 – +0.449
3. Daniel Ricciardo – Red Bull-Renault – 1:26.509 – +0.985
4. Fernando Alonso – Ferrari – 1:27.121 – +1.597
5. Kimi Raikkonen – Ferrari – 1:27.296 – +1.772
6. Kevin Magnussen – McLaren-Mercedes – 1:27.788 – +2.264
7. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1:27.811 – +2.287
8. Felipe Massa – Williams-Mercedes – 1:27.824 – +2.300
9. Pastor Maldonado – Lotus-Renault – 1:27.866 – +2.342
10. Daniil Kvyat – Toro Rosso-Renault – 1:28.049 – +2.525
11. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1:28.074 – +2.550
12. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Renault – 1:28.246 – +2.722
13. Adrian Sutil – Sauber-Ferrari – 1:28.284 – +2.760
14. Valtteri Bottas – Williams-Mercedes – 1:28.698 – +3.174
15. Esteban Gutierrez – Sauber-Ferrari – 1:29.105 – +3.581
16. Sergio Perez – Force India-Mercedes – 1:29.129 – +3.605
17. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1:29.463 – +3.939
18. Jules Bianchi – Marussia-Ferrari – 1:29.991 – +4.467
19. Max Chilton – Marussia-Ferrari – 1:31.148 – +5.624
20. Kamui Kobayashi – Caterham-Renault – 1:31.338 – +5.814
21. Marcus Ericsson – Caterham-Renault – 1:31.586 – +6.062
22. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – senza tempo

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

Mercedes inarrivabile a Barcellona; Hamilton è sempre davanti a tutti, Rosberg lo segue a quattro decimi di distanza, e per gli inseguitori non c’è storia…

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/05/spa_2014_lib2_hamilton.jpg Barcellona, Libere 2: Hamilton guida la carica Mercedes