Dominio Mercedes in Spagna: anche a Barcellona le frecce d’argento hanno dominato la scena dal primo all’ultimo giro fino a poter festeggiare la terza doppietta in cinque gare, e un record perfetto con il 100% di presenze sul podio dei suoi due piloti.
Quello che conta, però, è che stavolta è Nico Rosberg a trionfare: scattato dalla pole position conquistata straordinariamente ieri, il tedesco ha lasciato la testa della gara solo in occasione dei pit-stop, prendendosi la nona vittoria in carriera e la prima in questo 2015.

Esce sconfitto, invece, il leader della classifica piloti e attuale campione del mondo in carica Lewis Hamilton: partito a rilento sul lato più sporco della pista, l’inglese ha speso la sua gara tentando di superare Sebastian Vettel, ottimo secondo alla prima curva dopo essere scattato dalla terza piazzola.
Il ferrarista non ha potuto trattenere a lungo il collega della Mercedes alle sue spalle, a causa di un divario più che evidente nelle prestazioni delle due vetture: sul traguardo Vettel paga ben quarantacinque secondi di ritardo dalla vetta, ma porta a casa un podio comunque importante per la rinascita Ferrari.

Non riesce fino in fondo, invece, la rimonta di Kimi Raikkonen: male ieri in qualifica, ma arrembante in gara al punto da rimontare fino alla quinta posizione mancando negli ultimi giri il sorpasso su Valtteri Bottas, ottimo quarto con la sua Williams e bravo a difendersi negli ultimi chilometri.

L’altra Williams, quella di Felipe Massa, si è fermata solo in sesta posizione davanti alla Red Bull di Daniel Ricciardo, primo dei doppiati, e alla Lotus di Romain Grosjean.
Il francese è stato protagonista di un momento topico della gara, mancando la frenata al momento della sua ultima sosta ai box che ha causato per fortuna solo uno spavento alla sua squadra.

Gli ultimi punti della giornata vanno a Sainz e Kvyat, protagonisti di un contatto all’ultimo giro mentre si giocavano la nona e decima posizione: i commissari valuteranno il comportamento dei due piloti e potrebbero comminare delle penalità.

Attende la decisione Verstappen, undicesimo ad un solo secondo dai due litiganti, ben staccato dalla doppia coppia Sauber e Force India che apre la metà bassa della classifica.
Chiudono la graduatoria la McLaren di Jenson Button (alle prese con sottosterzo e problemi di erogazione della potenza dal suo motore Honda) e le due Manor di Stevens e Mehri.

Due soli i ritirati: Pastor Maldonado, dopo un contatto con il suo compagno di squadra nelle fasi iniziali di gara, si è reso protagonista di una bellissima gara pur con l’alettone posteriore danneggiato, venendo però costretto al ritiro da problemi meccanici; Fernando Alonso, invece, si è dovuto fermare con problemi ai freni che hanno anche causato un momento di rischio ai suoi meccanici che con buoni riflessi si sono scansati dalla piazzola del pit-stop, mancata dallo spagnolo con i freni oramai alla frutta.

Tra due settimane la Formula 1 tornerà in pista nello storico tracciato di Montecarlo, per il GP di Monaco 2015.

GP Spagna, Gara – Classifica:

1. Rosberg – Mercedes – 1h 41:12.555
2. Hamilton – Mercedes – + 0:17.551
3. Vettel – Ferrari – + 0:45.342
4. Bottas – Williams – + 0:59.217
5. Raikkonen – Ferrari – + 1:00.002
6. Massa – Williams – + 1:21.314
7. Ricciardo – Red Bull – + 1 Giro
8. Grosjean – Lotus – + 1 Giro
9. Sainz – Toro Rosso – + 1 Giro
10. Kvyat – Red Bull – + 1 Giro
11. Verstappen – Toro Rosso – + 1 Giro
12. Nasr – Sauber – + 1 Giro
13. Perez – Force India – + 1 Giro
14. Ericsson – Sauber – + 1 Giro
15. Hulkenberg – Force India – + 1 Giro
16. Button – McLaren – + 1 Giro
17. Stevens – Marussia – + 3 Giri
18. Merhi – Marussia – + 4 Giri

Ritirati
Maldonado – Lotus – Tecnico
Alonso – McLaren – Freni

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

Un Nico Rosberg imprendibile al Montmelò: dalla pole di ieri al trionfo di oggi, il tedesco prova a riaprire il mondiale con Hamilton, oggi solo secondo.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/05/spa_2015_rosberg_gara.jpg Barcellona, Gara: Rosberg passeggia, Hamilton precede Vettel sul podio